menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Choc a Caselle in Pittari, docente maltrattava i suoi alunni: arrestata

Le violenze sono state registrate con telecamere nascoste. Sospesa anche un'altra insegnante. L'operazione è scattata su disposizione del Gip del tribunale di Lagonegro

"Ti faccio la faccia a pezzi": è uno dei frammenti di un filmato registrato nella scuola elementare di Caselle in Pittari.  I militari dell'Arma di Sapri e di Sanza hanno arrestato una maestra, mentre un’altra è stata sospesa, per maltrattamenti nei confronti dei piccoli alunni (tra i 6 e i 10 anni) di una scuola situata nella piccola comunità cilentana. In particolare, una insegnante è agli arresti domiciliari e l'altra sospesa dall’esercizio di pubblico ufficio. L'operazione è scattata su disposizione del Gip del tribunale di Lagonegro, Del Sorbo. A lanciare le segnalazioni, alcuni genitori: l'insegnante posta agli arresti domiciliari ha 55 anni, quella sospesa ne ha 59. Dai video registrati con telecamere nascoste e dalle intercettazioni ambientali sono emersi episodi nei quali le due maestre vessavano alcuni alunni, ricorrendo anche a metodi violenti con schiaffi, strattonate e tirate di capelli, oltre che a violenze verbali.

Il video choc

I particolari: Il provvedimento scaturisce all’esito di complessa attività di indagine avviata nell’aprile 2014 dai militari della Stazione Carabinieri di Sanza, che, dopo aver acquisito le prime informazioni, hanno guadagnato la fiducia dei genitori di alcuni alunni che hanno denunciato quanto a loro conoscenza e si sono contestualmente avvalsi della collaborazione fornita dal Dirigente Scolastico. Con il supporto tecnico della Compagnia di Sapri, sono state avviate attività tecniche di intercettazioni audio-video all’interno delle classi, la quali hanno consentito di documentare numerosi episodi di violenza perpetrati dalle due donne contro i minori. Nello specifico, le risultanze investigative hanno consentito di appurare che i bambini, intimoriti dalle maestre, venivano aggrediti verbalmente con frasi offensive e intimidatorie, nonché percossi, umiliati ed inibiti a confidarsi con i genitori per paura di ritorsioni. L’operazione, che costituisce un’efficace e rapida risposta fornita dall’Arma e dall’Autorità giudiziaria di Lagonegro, ha ancora una volta evidenziato il prezioso ruolo della Stazione Carabinieri, presidio di prossimità e punto di riferimento per la popolazione locale.

Le immagini dei filmati: Una maestra che rincorre alcuni bambini un po' irrequieti, minacciandoli di botte e riportandoli al loro posto. Un bambino viene fatto sedere con schiaffi e tirando i capelli. Altre immagini riprendono un bimbo in castigo all'angolo della stanza con l'ordine di tenere la "bocca chiusa".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona "arancione", ecco cosa cambia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento