Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

Casi di "Blue Tongue" nel Salernitano: a rischio bovini, ovini e caprini

Alta tensione tra gli allevatori nel Vallo di Diano ma "non c'è ancora nessun allarme" spiega il direttore di Coldiretti Salerno Enzo Tropiano

Si stanno registrando, anche in provincia di Salerno, i primi casi di animali morti a causa della Blue Tongue, la febbre catarrale che colpisce bovini, ovini e caprini, attraverso punture di insetti, pericolosa per gli animali ma non per l'uomo. Alcuni casi si registrano nel Vallo di Diano ma “non c’è ancora nessun allarme per gli allevatori” spiega il direttore di Coldiretti Salerno Enzo Tropiano, che però avverte: “L’attenzione deve essere mantenuta sempre alta e bisogna affrettare l'arrivo dei vaccini. Grazie all'opera di Coldiretti Campania la Regione ha dato l'ok all'acquisto dei vaccini necessari ma adesso il punto è dove trovarli. Siamo in costante contatto con il responsabile del Servizio veterinari dell'Asl e speriamo di sbloccare in tempi brevi questa situazione".

Per Tropiano "la mancata vaccinazione oltre alla morte degli animali ne compromette la vendita, provocando il blocco delle movimentazioni e creando un serio impatto socio-economico per gli allevatori. Si rischia di mettere in ginocchio un intero comparto".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Casi di "Blue Tongue" nel Salernitano: a rischio bovini, ovini e caprini
SalernoToday è in caricamento