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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca Castel San Giorgio

Presunti abusi edilizi a Castel San Giorgio, in sei rischiano il processo

Le accuse sono relative al mancato rispetto della fascia cimiteriale, salvaguardia e vincoli di fabbricazioni per la realizzazione di un manufatto di tre piani a Castel San Giorgio

Rischiano il processo sei persone per abusi edilizi e violazioni presunte, relative al mancato rispetto della fascia cimiteriale, salvaguardia e vincoli di fabbricazioni per la realizzazione di un manufatto di tre piani a Castel San Giorgio

Le accuse

Sono indagati il proprietario, committente delle opere, progettista, titolare della ditta esecutrice e il direttore dei lavori, con un permesso a costruire ritenuto illegittimo e rilasciato, con la ulteriore costruzione di una rampa in violazione delle prescrizioni di legge. Tra gli indagati anche l'allora responsabile dell'ufficio tecnico del comune di Castel San Giorgio, firmatario del permesso che - secondo le accuse - non aveva la verifica "che il lotto interessato alla realizzazione dell'immobile ricadeva in area con vigenza delle misure di salvaguardia dichiarata satura e sottoposta al vincolo di inedificabilità, nonchè non rispettava la distanza per la fascia di rispetto cimiteriale", e inoltre, "perchè non procedeva a denegare la scia per la realizzazione di una rampa di dimensioni di sedici per quattro metri, con rilascio di un permesso di costruire ex novo come previsto dalla legge vigente". A seguire, c'è anche il responsabile del procedimento scia, in sostituzione del precedente funzionario, che avrebbe reiterato "il mancato diniego per il permesso illegittimo", indicato nella scia, "sottoscrivendo la comunicazione del luglio 2020 a seguito di richiesta di revisione presentata dal Tar, procurando in tal modo un ingiusto vantaggio patrimoniale al privato". Le accuse sono al vaglio del gip

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