Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Anziana sfrattata da casa abusiva, l'appello al vescovo: "Voglio morire qui"

Del caso si è interessata, nelle scorse settimane, anche l’amministrazione comunale di Castel San Giorgio ma, finora, nulla è accaduto

Il suo ultimo desidero è quello di poter vivere morire all’interno di quella casa di 50 metri quadrati dove, per anni, ha abitato con la sua famiglia. Soltanto che ora che è vedova e malata una ottantenne è obbligata a trasferirsi altrove a seguito di una sentenza della Corte d’Appello di Salerno che ha disposto l’abbattimento proprio della sua storica abitazione, abusiva, in quanto non si trova a distanza regolamentare dall’autostrada A30.

L'appello

Del caso si è interessata, nelle scorse settimane, anche l’amministrazione comunale di Castel San Giorgio ma, finora, nulla è accaduto. Di qui la decisione dell’anziana di rivolgersi direttamente all’arcivescovo di Salerno, al vescovo della diocesi di Nocera-Sarno e anche al Prefetto. Lei non contesta la sentenza, è consapevole dell’ “errore” che, come lei stessa ha ammesso più volte, fu commesso in buona fede dal suo defunto marito. Ma ora spera che il suo appello venga accolto. Intanto l’arcivescovo Bellandi avrebbe già inviato sul posto un suo delegato per approfondire la vicenda e cercare di andare incontro alla richiesta dell’anziana.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Anziana sfrattata da casa abusiva, l'appello al vescovo: "Voglio morire qui"

SalernoToday è in caricamento