Cronaca Castel San Giorgio

Castel San Giorgio, morì schiacciato dal muletto: legale della ditta rischia il processo

La Procura di Nocera ha chiesto il rinvio a giudizio per il legale rappresentante di una ditta per la lavorazione delle ceramiche. Ha 56 anni ed è di Cava de' Tirreni. I fatti risalgono al 5 novembre 2015

Perse la vita dopo essere rimasto schiacciato dal carrello con il quale stava lavorando. La Procura di Nocera ha chiesto il rinvio a giudizio per il legale rappresentante di una ditta per la lavorazione delle ceramiche. Ha 56 anni ed è di Cava de' Tirreni. I fatti risalgono al 5 novembre 2015, quando a perdere la vita fu Giuseppe Pagano, 53enne di Nocera Inferiore.

L'incidente "involontario"

L’uomo lavorava allo stoccaggio di sacchi di raccolta con l'uso di un carrello elevatore. Quei sacchi andavano stoccati all'interno di una vasca di raccolta, attraverso delle forche. All'imputato viene contestato l'omicidio colposo e un comportamento "negligente", non avendo controllato le attrezzature adoperate dai dipendenti e violando, di fatto, le norme sugli infortuni sul lavoro. L’uomo azionò i comandi che inclinavano le forche del carrello, ma queste invece di inclinarsi in avanti per scaricare la merce, si inclinarono nella direzione opposta, schiacciando il corpo di Pagano contro la struttura superiore della macchina. Il carrello non era munito del parabrezza di protezione, imposto per proteggere il guidatore dalla caduta di oggetti. Se fosse stato presente, si sarebbe evitato l'incidente. La ditta dove lavorava era a Lanzara, frazione di Castel San Giorgio. Non fu mai chiaro quel comando fu azionato volontariamente o meno dall’operaio. L’ultima parola al gip per fissare o meno il processo. 

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