Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Castel San Giorgio

Lasciato in strada a morire, altre due consulenze per la verità sulla morte di un operaio

Le due consulenze dovranno chiarire la dinamica della morte e fornire analisi sulla scatola nera dell'auto.

Picchiato e poi abbandonato per strada, fino alla morte. Per la morte di Antonio Buono, 34enne dI Castel San Giorgio, serviranno altre due perizie per scoprire la verità su quel decesso. Lo ha deciso il gip, giorni fa, nel giudizio abbreviato che vede tre persone indagate per omicidio. Le due consulenze dovranno chiarire la dinamica della morte e fornire analisi sulla scatola nera dell'auto.

L'indagine

I fatti risalgono al 26 settembre 2013 scorso. Secondo l'accusa, i tre avrebbero prima pestato la vittima - a seguito pare di una lite fuori ad un locale - colpendola con schiaffi e pugni in volto. In seguito, con l'uomo in stato confusionale, lo avrebbero trasportato in auto fino alla sua abitazione, per poi scaraventarlo fuori, facendolo finire con violenza sull'asfalto al centro strada. Fino a quando non sarebbe sopraggiunta la morte. Sui motivi della lite tra la vittima e i tre non vi sono punti certi: si ipotizza un litigio per futili motivi. I tre furono ripresi in video, ma per la difesa l'uomo morì mentre era in strada, travolto da un'auto. Una ferita all'altezza del capo lo proverebbe. Di contro una perizia dei Ris, che escluse segni di vernice provenienti da automobili sul corpo dell'operaio.

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