Pranzi, cene e multe rimborsate con i soldi della "Metellia": a processo l'ex presidente

L'ex presidente della municipalizzata si sarebbe fatto rimborsare spese effettuate con la carta di credito della Metellia Servizi, la società a capitale interamente pubblico che si occupa, tra le altre cose, di parcheggi e raccolta rifiuti a Cava

Si sarebbe fatto rimborsare spese effettuate con la carta di credito della Metellia Servizi, la società a capitale interamente pubblico che si occupa, tra le altre cose, di parcheggi e raccolta rifiuti a Cava de’ Tirreni. Lui era presidente del Consiglio d'amministrazione. Con l’accusa di peculato, è finito ora a processo. Si tratta dell'ex presidente V.B. , mandato a giudizio con inizio del dibattimento fissato per il prossimo 16 maggio dinanzi al tribunale di Nocera Inferiore. Secondo le accuse, l'imputato si sarebbe appropriato di 15.229 euro. Una cifra comprensiva di spese non rientranti - secondo la procura - in quelle di rappresentanza o per i fini sociali perseguiti dall’azienda. Le spese contestate vanno dal 2007 al 2010. Spese effettuate con la carta bancomat intestate alla "Metellia Parcheggi". Altre volte, sarebbero stati utilizzati assegni, a firma dello stesso imputato, sempre riferibili al conto corrente della società metelliana. 

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Cene nei ristoranti e multe

La polizia giudiziaria aveva mandato alla procura una serie di fatture che erano riferite a consumazioni nei bar, a pranzi e cene nei ristoranti, spesso anche con persone non identificate, fino ad assegni emessi per sponsorizzare un programma televisivo, un festival di film e per pagare delle multe contratte con un'auto di proprietà dell'ex presidente. L'accusa è di peculato. Al termine dell'indagine, la procura ha chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio. Il professionista, al quale viene contestato di aver agito in qualità di funzionario pubblico, dovrà ora difendersi dalle accuse mosse nei suoi riguardi. 

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