Cronaca

Cava de' Tirreni, accusato di rapina lo salva il segnale del cellulare: era in Sicilia

La Procura di Nocera stralcia la posizione del 29enne torrese Vincenzo Graziano, chiedendo il giudizio immediato solo per Natale Scarpa. L'uomo è accusato di aver consumato una rapina ai danni di un'anziana, all'uscita dell'ufficio postale

Salvato dal suo telefonino, che ne attestò la presenza in Sicilia, invece che a Cava de' Tirreni, dove si era appena consumata una rapina. La Procura di Nocera Inferiore stralcia la posizione del 29enne torrese Vincenzo Graziano, chiedendo il giudizio immediato solo per Natale Scarpa. L'uomo è accusato di aver consumato una rapina ai danni di un'anziana, dopo che quest'ultima era uscita dall'ufficio postale per ritirare la pensione. L'uomo, in sella ad uno scooter e in compagnia di una seconda persona, era riuscito a strappare la borsa alla vittima, impossessandosi di 1.050 euro in contanti e di un telefono cellulare. I fatti avvennero lo scorso 1 giugno. Dopo attività d'indagine, con acquisizione di filmati di videosorveglianza e testimonianze, la procura ottenne dal gip la carcerazione per Graziano e Scarpa. Da successive indagini, anche difensive, si è tuttavia scoperto che almeno Graziano non centrasse nulla con quella rapina. Il suo telefono cellulare quel giorno lo aveva localizzato in Sicilia, dove stava lavorando come autotrasportatore. A processo ci finisce solo Scarpa, con il complice - ad oggi - ancora sconosciuto

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