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Cava resta senz'acqua, Servalli contro l'Ausino: Murolo va all'attacco

In tilt l'erogazione per un guasto alla condotta. Il sindaco: "Le comunicazioni dell’Ausino sul ripristino della normalità dell’erogazione della fornitura si sono purtroppo rilevate via via non corrispondenti alla realtà dei fatti"

Un guasto improvviso all’acquedotto dell’Ausino ha comportato una quasi totale mancanza di erogazione alla città di Cava de’ Tirreni per quasi 48 ore. 

I disagi 

“Le comunicazioni dell’Ausino sul ripristino della normalità dell’erogazione della fornitura si sono purtroppo rilevate via via non corrispondenti alla realtà dei fatti, causando notevoli disagi alla popolazione, alle attività economiche ed ai servizi pubblici” spiega il sindaco Vincenzo Servalli, che aggiunge: “Atteso che era stato previsto il ripristino della fornitura idrica già nella nottata del 30 giugno, constatato che nelle prime ore del mattino del 1 luglio ancora diverse zone della città erano prive d’acqua, è stato attivato il servizio di autobotte a cura della Protezione Civile comunale”. Nuove rassicurazioni da parte di Ausino avevano indicato che nel corso della mattinata di ieri sarebbe stata ripristinata la piena fornitura idrica. In realtà, accertato che ciò non è avvenuto, il primo cittadino ha convocato il Centro Operativo Comunale e contestualmente, perdurando l’emergenza, sono stati ancora tenuti attivi tutti i quattro mezzi della protezione civile, impegnati nella distribuzione d’acqua. E’ stata, inoltre, richiesta la collaborazione della Protezione Civile di Salerno e di Roccapiemonte per potenziare ulteriormente la distribuzione idrica. Da Roccapiemonte sono stati inviati due mezzi da 6000 lt e da 1500 lt.

La polemica

Sulla gestione della crisi idrica da parte dell’amministrazione comunale esplode la polemica politica. Critico il candidato del centrodestra unito Marcello Murolo che su Facebook scrive: “ Poi torni a casa dopo una giornata infernale, calda neanche fossimo all’inferno, vai in bagno con l’unica idea di farti una doccia … e manca l’acqua. Pensi a tutto, anche che si sia rotto un tubo. In verità, nessuno ha provveduto a dirci già stamane, come si fa in situazioni di pubblica utilità, che l’acqua, a seguito di un intervento sulle condotte, tornerà a scorrere nei tubi della nostra Cava de’ Tirreni “nel corso della nottata tra il 30 giugno e il 1 luglio . No, davvero … mi è consentito dire #nunciapozzmaifa e cercare di ridere ?!?!”. 

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