Ennesimo furto al centro anziani: la denuncia di "Scafati Arancione"

I vertici del movimento: “Maggioranza e opposizioni pensano alle poltrone e la sicurezza va in secondo piano. Proponiamo di devolvere i gettoni di presenza ai soci della struttura”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

"Evidentemente la maggioranza e le opposizioni sono interessate alle poltrone ed alle eventuali dimissioni tra le rispettive fila, per potersi accaparrare il potere per cui dimostrano di essere tagliati alla perfezione. Purtroppo, davanti a tutto questo, è passato in secondo piano l'ennesimo atto di violenza che questa città è stata costretta a subire. Magari un furto al centro anziani della Villa comunale non fa più notizia". Così i vertici di Scafati Arancione denunciano l'immobilismo della classe politica locale davanti alla gravi carenze di sicurezza che hanno portato ignoti a violare ancora la struttura di piazzale Aldo Moro. "Tutto normale perché ormai questa, forse, è la normalità a cui noi non vogliamo abituarci. Stavolta hanno portato via le bocce. Cosa aspettiamo? Che rubino anche ferro e rame presente nella struttura? Deve accadere questo per vedere maggioranza e opposizione essere vicini agli oltre cinquecento anziani del centro? Le chiamate di solidarietà non bastano più. Occorrono gesti concreti". Scafati Arancione chiede a maggioranza ed opposizione di devolvere i gettoni di presenza del trimestre aprile-maggio-giugno ai soci del centro per comprare nuove bocce. "Sarebbe un segnale positivo. Di quelli che da mesi la politica scafatese, al netto della solidarietà scontata, non riesce a dare".

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
SalernoToday è in caricamento