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"L'Ecomuseo, il futuro della memoria": i vincitori premiati alla Soprintendenza

Il progetto di educazione al patrimonio culturale intende promuovere nelle giovani generazioni atteggiamenti virtuosi di cittadinanza attiva e di tutela partecipata del patrimonio culturale

E’ giunto alla sua seconda edizione il concorso di idee "Ecomuseo. Il futuro della memoria" che coinvolge le scuole di Salerno e Avellino. Domani, dalle 9, presso la sala conferenze della Soprintendenza Belle arti e paesaggio di Salerno e Avellino, in via Tasso 46, a Salerno, si terrà la cerimonia di premiazione dei concorrenti iscritti alle cinque sezioni di concorso: “Individuazione di percorsi ecomuseali e realizzazione di mappe di comunità”, “Patrimoni da osservare e inventari partecipati”, “EcoClickArt”, “EcoVisualArt”, “Ecoletteratura/ecopoesia”.

Il progetto di educazione al patrimonio culturale, avviato quattro anni fa, intende promuovere nelle giovani generazioni atteggiamenti virtuosi di cittadinanza attiva e di tutela partecipata del patrimonio culturale materiale ed  immateriale del territorio. “I giovani concorrenti, dalla scuola primaria ai licei, - fanno sapere dalla Soprintendenza - hanno aderito con entusiasmo  all’invito ad attivarsi in prima persona, senza distinzioni d’età, di cultura e di preparazione specifica, nella  salvaguardia dei beni culturali del territorio in nome di uno sviluppo sostenibile e controllato. Guidati dai loro insegnanti, con il costante supporto del Servizio educativo della Soprintendenza, i ragazzi si sono cimentati in un monitoraggio attento delle peculiarità identitarie delle proprie comunità di appartenenza ricercando notizie storiche, tradizioni, usi e costumi anche dimenticati. Hanno condotto sopralluoghi in luoghi non conosciuti  e visitato con nuovi occhi luoghi noti,  intervistato gli anziani del paese e i grandi di casa.

Armati di macchine fotografiche  e degli inseparabili telefonini hanno documentato  paesaggi e monumenti, trascritto ricette tipiche, proverbi e leggende. Poi i più piccoli hanno affidato il loro bottino di memoria  e conoscenza ai disegni delle loro  colorate mappe di comunità, mentre i più grandi, “nativi digitali”  creativi e spontanei, si sono impegnati a  realizzare  mappe interattive,  percorsi ecomuseali, ipertesti, audioguide di monumenti, audiovisivi, videolezioni, poesie, racconti. Una documentazione importante, ricca,  implementabile nel tempo, un ecomuseo  creato dai ragazzi  per condividere quanto appreso,  denunciare situazioni di degrado, proporre soluzioni di sviluppo economico e culturale in linea con l’eredità del passato, dando  futuro alla nostra memoria.  Saranno presenti i giovani delle associazioni culturali Centro Storico di Salerno e Artexa.

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