rotate-mobile
Lunedì, 15 Agosto 2022
Cronaca

Cgs di Salerno, i lavoratori proclamano lo stato di agitazione

Nel mirino i vertici aziendali che non avrebbero rispettato gli impegni assunti in sede Asi con le organizzazioni sindacali Fim Cisl, Fiom Cgil, Uil Metalmeccanici e Ugl Metalmeccanici

E’ confermato lo stato di agitazione di tutti i lavoratori del Cgs deliberato dall'assemblea di lunedì 12 febbraio 2018, proclamato per protestare contro il mancato rispetto degli impegni assunti in sede Asi di Salerno con le organizzazioni sindacali Fim Cisl, Fiom Cgil, Uil Metalmeccanici e Ugl Metalmeccanici.

I dettagli

Impegni - precisano - che riguardavano l'inizio del piano di ammodernamento degli impianti a partire dall'acquisto di alcuni container, necessari per l'impianto di Oliveto Citra, ma anche di Inverter, utili per risparmiare sul costo dell'energia elettrica e migliorare i conti dell'Azienda, e della spazzatrice, che avrebbe permesso di migliorare la qualità dei servizi offerti dall'azienda ai committenti. “Questi interventi – dichiarano i sindacati - sarebbero stati un chiaro segnale a tutti i lavoratori preoccupati del loro future, che l'azienda vuole riprendersi e creare le condizioni per garantire un grande piano di rilancio delle attività e soprattutto avrebbe infuse una iniezione di ottimismo sul futuro di tutti i lavoratori".

Contemporaneamente i componenti della Rsa e i rappresentanti territoriali si dissociano da quanto scritto in un comunicato, che è circolato in azienda e ripreso da alcuni organi di stampa, sulle “presunte minacce che l'azienda avrebbe fatto ai lavoratori: “non ne siamo a conoscenza e invitiamo coloro i quali hanno subito le minacce a farsi avanti e denunciare. Ci dissociamo – sottolineano - anche  dai giudizi espresso nel comunicato in questione, relative all'accusa dello stravolgimento dei mansionario”. Di qui l’invito finale all’azienda affinchè convochi un incontro urgente con i sindacati.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cgs di Salerno, i lavoratori proclamano lo stato di agitazione

SalernoToday è in caricamento