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Un momento dell'operazione

Un momento dell'operazione

Il Cilento è il paradiso delle Caretta Caretta, il racconto di Matteo Di Domenico

Non solo Pollica e Camerota, la Caretta Caretta ha scelto anche Ascea per nidificare: ecco il racconto dell'esperienza meravigliosa vissuta da Di Domenico

Il Cilento è il paradiso delle Caretta Caretta. La splendida tartaruga che è solita nidificare a Pollica e Camerota, ora ha scelto anche Ascea come sua casa. A fornirci la sua emozionante testimonianza è il pescatore subacqueo Matteo Di Domenico, salernitano che trascorre le sue vacanze nella splendida perla della costa a Sud. Esperto della zona, il signor Di Domenico qualche notte fa è stato contattato dalla Capitaneria di Porto affinchè verificasse la reale presenza del nido della tartaruga che era stato segnalato da alcune persone. "Era dopo l'1 di notte e non c'era la luna- racconta Di Domenico- La visibilità era scarsissima e sono stato sul punto di demordere finchè non ho avvistato la scia che segnava il passaggio della Caretta Caretta e che mi ha condotto al nido: è stata una sensazione unica. Il posto scelto, però, era praticamente sulla battigia e sarebbe stato a rischio per via di possibili mareggiate, di bagnanti curiosi, ma anche dei cani che avrebbero potuto mangiare le uova".

Così, Di Domenico, in piena notte, servendosi di canne ha creato un recinto di fortuna per proteggere momentaneamente il nido. E' entrata poi in campo la squadra tra cui il Dottor Fulvio Maffucci (responsabile di tutte le operazioni di recupero e spostamento) e i suoi collaboratori Nicola Campomorto e Francesca Punzo dell' Acquario di Napoli che, insieme alla Capitaneria, hanno reso possibile la missione conclusa con lo spostamento e la messa in sicurezza definitiva delle 87 uova. Sensazioni forti, per i volontari e i turisti di Ascea. "Durante le immersioni in questi ultimi vent’anni nel territorio di Ascea- ricorda Di Domenico- ho osservato l’esistenza di una flora e soprattutto di una fauna ittica eccezionale, ho avuto la fortuna di ammirare numerose specie, branchi con centinaia di esemplari di dentici, tonni, ricciole, lampughe e barracuda, ho visto grandi cernie brune e bianche riposare sulla sabbia, all’imboccatura delle loro inespugnabili tane, saraghi nascondersi negli anfratti delle rocce, corvine scomparire tra le posidonie, murene, aragoste e cicale far capolino dalle grotte". Insomma non è un caso se la Caretta Caretta abbia scelto Ascea, splendido territorio tutto da scoprire.
 

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