Cisal: "Bene l’utilizzo dei Fondi Europei, ma si pensi anche alla depurazione"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Salerno. Il segretario provinciale della CISAL TERZIARIO, Giovanni Giudice, ha commentato il Grande Progetto di ripascimento del litorale del Golfo di Salerno avvertendo le istituzioni che l’intervento dovrà avere come obiettivi fondamentali la tutela dell’ambiente, lo sviluppo del territorio e favorire l’occupazione. «Bene l’utilizzo dei Fondi Europei indirizzati per il ripascimento della fascia di litorale costiero - ha affermato Giudice - Ma il progetto non deve, assolutamente, modificare il paesaggio. Il nostro territorio è costituito da paesaggio e mare, sono i due elementi imprescindibili della nostra realtà e che quindi devono essere curati e preservati. Da questo intervento si può iniziare la discussione per lo sviluppo del settore turistico e paesaggistico, non dobbiamo perdere le nostre spiagge. Al contempo bisognerà valutare attentamente fin nei minimi particolari che il Grande Progetto di ripascimento del Golfo di Salerno apporti le migliorie auspicate e non danneggi in nessuna maniera le attività turistiche e ricettive presenti sul territorio, in primis dai balneatori. Tutela dell’ambiente, sviluppo e occupazione devono essere le tre linee fondamentali a cui deve ispirarsi l’intervento messo in campo, altrimenti è solo un intervento dannoso ai danni della comunità. Inoltre, non bisogna dimenticare un punto fondamentale e cavallo di battaglia del nostro territorio: la purificazione delle acque. E’ inutile offrire chilometri di spiaggia se poi il  mare è inquinato. Bisogna far funzionare i nostri depuratori, pulire i torrenti, il mare è ridotto ad una cloaca».

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