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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca Padula

Tagli ai Beni Culturali: in programma nuove proteste a Paestum e Padula

Antonacchio: "A Salerno i lavoratori del settore si riuniranno in assemblee: previsti incontri di due ore a Paestum (Templi e Museo) e a Padula (Certosa di San Lorenzo)"

I lavoratori del Ministero per i Beni e le Attività Culturali a seguito della dichiarazione dello stato di agitazione proclamato dalle OO.SS., continuano la mobilitazione. Bollono in pentola, dunque, le iniziative di Fp-Cgil Cisl-Fp Uil-Pa Confsal-Unsa Ugl-Intesa in tutte le regioni d’Italia. “A Salerno i lavoratori del settore – riferisce il segretario generale della Cisl Fp, Pietro Antonacchio - si riuniranno in assemblee, sono previsti incontri di due ore nella mattinata di venerdì 28 giugno sia a Paestum (Templi e Museo) che a Padula (Certosa di San Lorenzo), poli culturali d’eccellenza della provincia”.    

Si tratta di una mobilitazione aperta attenta ai contributi delle persone e dei cittadini: i lavoratori del MiBAC vogliono poter offrire un servizio migliore all’utenza. Richieste, dunque, "tutela e rilancio di quello che rappresenta un pezzo importantissimo della nostra identità nazionale", spiega Antonacchio.

"Al centro della piattaforma rivendicativa non ci sono solo i diritti dei 20mila lavoratori, che pure stanno soffrendo la drammatica carenza degli organici e i ritardi nei pagamenti delle indennità di turno, ma soprattutto la riorganizzazione dell’intero settore - continuano i sindacalisti - E’ questa la proposta che porteremo venerdì al ministro Bray: occorre una visione strategica condivisa, accompagnata dal riordino delle funzioni di organi nazionali, sovrintendenze e direzioni territoriali, e da concreti segnali che indichino una netta inversione di tendenza dalla logica dei tagli lineari". 

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