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"Falcone e Borsellino, ovvero il muro dei martiri": l'attore salernitano Lardo all'Opera

Lardo non è nuovo a lavori per i quali ha messo da parte il suo registro comico, che lo ha reso popolare e che comunque continua a caratterizzarlo nella gran parte delle sue interpretazioni

Soddisfazione per il nostro territorio: Claudio Lardo vestirà gli abiti di Paolo Borsellino, scritturato dal Luglio Musicale Trapanese per l’Opera lirica contemporanea “Falcone e Borsellino, ovvero il muro dei martiri”, insieme all’attore Edoardo Siravo che si calerà nelle vesti di Giovanni Falcone. “Interpretare un personaggio realmente esistito è sempre una sfida - ha detto Lardo - perché mette l’attore a confronto con l’originale. In questo caso, mi sembra di avere la sensazione di essere uno strumento per ridargli vita, sia pure in quell’ora e mezza di spettacolo”.

Curiosità

Lardo non è nuovo a lavori per i quali ha messo da parte il suo registro comico, che lo ha reso popolare e che comunque continua a caratterizzarlo nella gran parte delle sue interpretazioni. Infatti, è di appena due anni fa il suo spettacolo di narrazione – del quale è interprete e coautore – Il pallone di pezza nel quale si rievocava una strage di bambini compiuta a Buccino all’indomani della firma dell’armistizio, nel 1943; qui, Lardo riesce comunque a mantenere, nel racconto, un tono leggero. “Qui a Trapani, nonostante facciamo rivivere una storia tragica, alla fine è la speranza a prevalere sull’angoscia: il solo fatto che Falcone e Borsellino vengano raccontati con uno spettacolo corale, con un’orchestra reale che dà vita a una delle rare opere liriche contemporanee, a me pare un segnale inequivocabile che a vincere, almeno qui in Sicilia, non è stata la mafia”, ha aggiunto. Il lavoro, musicato da Antonio Fortunato su libretto di Gaspare Miraglia, oltre alle parti prettamente operistiche, interpretate dal soprano Clara Polito, dal baritono Luca Bruno e dal basso Francesco Palmieri, prevede anche due ruoli in prosa: quelli dei due giudici siciliani barbaramente assassinati dalla mafia tra il maggio e il luglio del 1992. La regia è stata affidata a Maria Paola Viano e la direzione dell’orchestra al M° Elio Orciuolo. In scena, dunque, a Trapani, venerdì 17 e domenica 19 novembre alle ore 21, presso il Teatro “M° Tonino Pardo”, in via Sceusa presso il Conservatorio di Musica “A. Scontrino”.

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