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Cronaca

Centomila euro per il film di Natale, il centrodestra: "Il Comune ha mentito ai salernitani"

La Giunta guidata dal sindaco Enzo Napoli stanzia una cifra consistente per il lungometraggio di Casagrande e Cucinotta. Adinolfi e Celano: "Le riprese non erano gratis?"

Centomila euro: questa è la somma stanziata dal Comune per la produzione a Salerno del film “Babbo Natale non viene dal Nord”, i cui attori nelle scorse settimane sono stati visti spesso lungo le strade del centro storico e dintorni per le riprese del lungometraggio. La somma è stata stanziata direttamente dalla Giunta guidata dal sindaco Enzo Napolim approvata con una delibera precisa lo scorso 3 luglio. Immediata l’ira del centrodestra che rivela: “In risposta ad una interrogazione - spiega il consigliere comunale Roberto Celano - ci avevano raccontato che nulla era stato deliberato e che all'epoca della istanza (marzo 2015), la notizia non rispondeva al vero. Come sempre la verità poi viene a galla ed emerge dal mare di menzogne che siamo abituati a subire".

Siamo di fronte a “100 mila euro di pubblico denaro sono serviti all'ex sindaco per promuovere la sua immagine, in compagnia di Cucinotta e Casagrande, che, a quanto pare, hanno scelto Salerno per girare il film, avendo riscontrato un'allegra disponibilità e grande generosità amministrativa. Babbo Natale è qui, a Salerno (altro che al Nord,) pronto a distribuire prebende sotto forma di contributi ed incarichi a lacchè, artisti e critici (o presunti tali!) prezzolati sempre pronti, in cambio di un po’ di soldi, a qualche parola di conforto, a qualche apprezzamento all’amministrazione delle chiacchiere e dell’immagine che ha portato la città sull’orlo del default, anche al fine di esportare fuori dalle mura cittadine una realtà virtuale ed inesistente allo scopo di promuovere il benefattore”.

Per Celano “qualcuno avrebbe voluto che credessimo che produttori ed artisti avevano, per il loro film, preferito Salerno a Rio o Barcellona per la buona amministrazione, ora, invece, a tutti è dato sapere che attori e critici d'arte vengono, esaltano ed incassano! E poiché parrebbe che anche l'Autorità Portuale si sia convinta a cofinanziare la produzione, sarebbe il caso di conoscere se tale informazione risponda al vero ed eventualmente quanti altri soldi pubblici siano stati destinati ad una iniziativa privata realizzata con evidenti finalità di lucro. Ora a tutti è noto che a Salerno c’è un Babbo Natale che fa perfino il “produttore” con i soldi della collettività.  Ecco perché il Comune è sull'orlo del dissesto ed i salernitani pagano le tasse più alte d'Italia Noi tutti paghiamo lo spot continuo per uno solo. 

Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere comunale di Forza Italia Raffaele Adinolfi: “Il film dovrebbe intitolarsi Babbo Natale viene da Salerno. Tutti quelli a cui l'amministrazione ha fatto credere che Casagrande e Cucinotta avevano scelto Salerno perchè era bella, perchè c'erano le luci si ricredano. Salerno è stata scelta perchè qualcuno si era impegnato a pagare con i soldi pubblici dei salernitani. Lo avevano nascosto, lo avevano smentito. Altro che casa di vetro. Ora Salerno ha il diritto di sapere tutto”. Poi si domanda: “Con quale criterio è stata scelta la casa cinematografica visto che non è stato fatto alcun avviso pubblico, anzi solo accordi privati, tenuti nascosti per un anno? Dove sono stati spesi i soldi indicati nella delibera dalla casa cinematografica, in quali ristoranti, in quali alberghi. Sono cifre reali e chi abbiamo finanziato? Con quale criterio sono state scelte le 380 comparse selezionate sul territorio che hanno incassato 29.000 euro di compensi? Amici degli amici? Abbiamo il diritto di conoscere l'elenco delle comparse. Quante comparse risultano aver votato alle primarie del Pd? Un'ultima amara constatazione, per restare in campo artistico: e io pago”. 
 

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