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Il concerto - Foto di Alfonso Maria Salsano per Anni 60 produzioni

Il concerto - Foto di Alfonso Maria Salsano per Anni 60 produzioni

Emozioni in musica ad Eboli, Ligabue infiamma il Palasele con "Made in Italy"

Di poche parole, l'artista, che ha preferito trasmettere il suo messaggio attraverso le canzoni. Il ringraziamento per la gioia trasmessa dal pubblico del Palasele, però, non è mancato

Di parole ne ha dette poche perchè è attraverso le sue canzoni che ha lanciato il suo messaggio ai fans che, lunedì, hanno affollato il Palasele di Eboli. Sold out per il concerto di Ligabue che ha emozionato con i suoi brani la folta platea accorsa per il suo "Made in Italy". Lo spettacolo si è aperto, puntualissimo alle ore 21, con il concept, alias la storia di Riko. Tutte le canzoni del suo ultimo album, infatti, sono legate da un filo conduttore che racconta la storia di una di quelle persone che potrebbero essere state anni fa al Bar Mario e che, a causa della crisi, sarebbe potuta finire in piazza a protestare, diventando suo malgrado un personaggio per i media e finendo in uno scontro con la Poilizia, fino ad essere dimenticato, per poi tornare alla sua vita e al suo paese con una nuova consapevolezza. "È una dichiarazione d’amore frustrato verso il mio Paese raccontata attraverso la storia di un personaggio (Riko) – ha detto Ligabue a proposito di “Made In Italy” – Si tratta di un vero e proprio concept album (il mio primo), ma è comunque composto di canzoni. Canzoni che godono di una vita propria, ma che in quel contesto, tutte insieme, raccontano la storia di un antieroe". “La Vita Facile”, “Mi Chiamano Tutti Riko”, “È Venerdì, Non Mi Rompete I Coglioni”, “G Come Giungla”,  “L'Occhio Del Ciclone”, “Dottoressa”: questi alcuni dei brani proposti senza interruzione.

A riscaldare i cuori dei presenti, poi, le canzoni più datate come "Leggero", "Quella che non sei", “Balliamo sul mondo”,  “Tra palco e realtà”, "Piccola stella senza cielo", "Certe Notti", "Urlando contro il cielo", "Il meglio deve ancora venire" ed altri brani proposti in acustico come "Non è tempo per noi": cori e balli tra il pubblico che ha accompagnato a squarciagola la voce di Liga. Sul palco insieme al cantautore, la band che lo ha affiancato anche nella realizzazione del nuovo album: Luciano Luisi (tastiere, cori), Max Cottafavi (chitarre), Federico Poggipollini (chitarre elettriche, cori), Davide Pezzin (basso), Michael Urbano (batteria, percussioni), Massimo Greco (tromba e flicorno), Emiliano Vernizzi (sax tenore) e Corrado Terzi (sax baritono). Prodotto da Luciano Luisi, con musiche, testi e arrangiamenti di Luciano Ligabue, “Made in Italy", tra l'altro, ha conquistato il triplo platino (certificazioni diffuse da FIMI/GfK Italia). Ancora un successo, insomma, al Palasele, che si prepara ad accogliere un nuovo bagno di emozioni, questa sera, con la seconda data del concerto di Ligabue: sold out previsto anche per oggi.

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