Consorzio bacino sa3: primo importante passo per bloccare l’avviata procedura di mobilità

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Con l'incontro di ieri presso gli uffici della sede legale della Ergon tra questa O. S., la FILAS ed i vertici aziendali del Consorzio e della partecipata Ergon si è dato ufficialmente avvio alla procedura di accesso alla cassa integrazione guadagni straordinari per crisi aziendale.
Questa procedura permetterà di revocare i preavvisi di licenziamento già comunicati ai dipendenti interessati dalla procedura di mobilità/licenziamento collettivo avviata dal Liquidatore della Ergon.
Questo risultato, che è solo il primo passo per evitare i licenziamenti, è frutto dell'intenso lavoro messo in campo da questa O. S. e dalla FILAS, in stretta sinergia collaborativa con il dott. Vittorio Esposito, Commissario Liquidatore e Custode Giudiziario del Consorzio SA3, che ha da subito condiviso la nostra "battaglia" volta a bloccare i licenziamenti avviati.
Con un quadro normativo regionale in evoluzione, che comunque tutela e salvaguarda i livelli occupazionali attualmente facenti parte del ciclo dei rifiuti provinciale, siamo riusciti a produrre iniziative serie e perseguibili in alternativa ai licenziamenti, che avrebbero reso drammatica la situazione di 34 famiglie.
Adesso vigileremo con attenzione, ma fiduciosi per un esito positivo della procedura di accesso agli ammortizzatori avviata, perché questo importantissimo risultato permetta di sostenere economicamente i lavoratori della Ergon in attesa di un riordino definitivo del ciclo dei rifiuti ed un rilancio delle attività in capo alla società Ergon.

Salerno, 4 agosto 2015
Il Segretario Generale
Angelo DE ANGELIS

Ai sensi dell'art. 6 della L. n. 412/91, la trasmissione della presente nota ha valore ufficiale. Firmata in originale

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