Falcri-Silcea: Contrasto è il nuovo segretario generale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Emilio Contrasto (dipendente di Banca Carime - Gruppo Ubi Banca), 46 anni, calabrese, è il nuovo Segretario Generale di Unità Sindacale Falcri-Silcea. L'elezione ha avuto luogo nella giornata di ieri a conclusione dei lavori del Congresso Unisin svoltosi a Tivoli (Roma), convocato per analizzare l'attuale difficilissima situazione del settore del credito e per affrontare i temi legati alle sfide, lanciate alla categoria dei lavoratori bancari, dall'Abi con la disdetta unilaterale del Ccnl.

Emilio Contrasto sarà affiancato da due Vice Segretari Generali, Claudio Gulinello (Intesa Sanpaolo) e Sergio Mattiacci (Banca Monte dei Paschi di Siena). Completano la squadra della Segreteria Nazionale Roberto Ferrari (Banca CR Firenze), Joseph Fremder (Bnl/Bnp Paribas), Antonio Liberatore (Intesa Sanpaolo), Angelo Peretti (Unicredit), Gabriele Slavazza (Intesa Sanpaolo), Roberto Vitantonio (Unicredit).

Dichiarazione del neo Segretario Generale Nazionale di UNITA' SINDACALE FALCRI-SILCEA Emilio Contrasto.

"Pur con alcune perplessità, siamo consapevoli delle difficoltà in cui si muove il sistema bancario italiano. Non è tuttavia assolutamente possibile che a pagarne il prezzo siano sempre le lavoratrici ed i lavoratori. Con lo sciopero del 31 ottobre scorso, la stragrande maggioranza della Categoria ha dato alle banche un forte segnale in risposta alla disdetta unilaterale del Ccnl, la cui scadenza era prevista per il prossimo 30 giugno 2014.

Per favorire la competitività delle nostre banche è fondamentale che vengano rimosse le anomalie regolamentari che penalizzano le aziende di credito che devono recuperare la loro vocazione commerciale e orientarsi effettivamente ai territori di riferimento. Sino ad oggi, invece e incomprensibilmente, l'interesse dei banchieri è stato rivolto a modelli di banca concentrati sull'attività speculativa, senza strategie di lungo periodo.

In tal senso, particolare attenzione da parte delle banche, va prestata - a maggior ragione nell'attuale fase di recessione che sta determinando anche grave disagio sociale - al sostegno delle aree meridionali le cui potenzialità economiche e produttive non sono supportate adeguatamente.

E' dal segnale di compattezza inviato in questi giorni dai lavoratori che bisogna ripartire per ricostruire da subito l'unitarietà di tutto il sindacato sui problemi della categoria. Solo così si potrà contribuire alla ripresa del sistema bancario e, con esso, di quello produttivo.

Siamo convinti che l'unità di intenti e di azione sindacale possa contribuire a innescare quella non più rinviabile profonda riflessione sul ruolo delle banche. E' necessario, infatti, che queste tornino ad essere un effettivo volano per la crescita economica, presupposto indispensabile anche per l'incremento dei livelli occupazionali".

Roma, 14/11/2013 Emilio Contrasto

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