Pasqua e Pasquetta alle porte: i sindaci rafforzano i controlli, da Nord a Sud della provincia

Ad Amalfi, Agropoli, Roccapiemonte, oltre che nelle altre località del salernitano, annunciati serrati controlli da parte delle forze dell'ordine

La Pasqua e la Pasquetta sono alle porte: continua l'organizzazione per rafforzare i controlli, da parte delle amministrazioni comunali delle località turistiche e non solo. In particolare, per scoraggiare eventuali tentativi di contravvenire ai decreti di contenimento del Covid 19, saranno attuati sul territorio comunale di Amalfi dove si prevedono, oltre a posti blocco nei punti di snodo e di accesso alla città, anche pattugliamenti di sentieri montani e spiagge. I controlli proseguiranno anche nei giorni successivi al ponte pasquale, sempre in un'ottica di rispetto delle regole di contenimento imposte.

Cilento

Ad Agropoli, come annunciato dal sindaco Adamo Coppola, sono operative sul territorio comunale, e lo saranno per i prossimi giorni, pattuglie della Polizia municipale, dei Carabinieri, della Polizia Stradale, Guardia di Finanza. Sarà attiva la chiusura dello svincolo Agropoli nord, mentre l'altro ingresso alla città (svincolo Agropoli Sud) sarà vigilato dalle forze dell'ordine. Sarà presidiato anche l'altro accesso, in località Mattine, mentre la Litoranea sulla SP 278 è sbarrata, a confine tra Agropoli e Capaccio Paestum. I controlli saranno inoltre operanti anche all'interno del perimetro urbano per vigilare su uscite dalle abitazioni non giustificate.

Roccapiemonte

Intanto, a Roccapiemonte, il sindaco Carmine Pagano, gli assessori alla Protezione Civile Roberto Fabbricatore e alle Politiche Sanitarie Daniemma Terrone, informano la popolazione che, così come già stabilito da specifica ordinanza regionale, è stata disposta la chiusura di ogni attività commerciale per le giornate di Pasqua e Pasquetta, 12 e 13 aprile 2020 ed è stato confermato l’assoluto divieto, anche in questi giorni di festa, di frequentare aree esterne alla propria abitazione se non per indispensabili motivi di salute. Ordinanza del Sindaco con divieto assoluto di accedere ad aree verdi, di montagna o collinari.  Inoltre, approfittando della chiusura dei negozi solitamente aperti in questo periodo emergenziale, viene completata su tutto il territorio di Roccapiemonte la sanificazione sia per quanto riguarda le strade principali che secondarie. Sanificazione che intanto ha riguardato da ieri anche le strutture per anziani, disabili e di riabilitazione presenti in città. Il calendario, dopo l’intervento presso Villa Caruso, prevede oggi quello alla Domus De Maria ed a seguire Villa Silvia e Montesano.

Parlano sindaci e assessori


“Vivremo una Pasqua diversa e una Pasquetta più silenziosa. Dovendo fare a meno di tradizioni consolidate, che solitamente si accompagnano ai primi giorni spensierati di primavera, alle prime giornate belle che ti fanno venire voglia di stare fuori casa, con gli amici, condividendo di pranzi, spesso all’aperto, guardando il volto dei bambini più gioiosi del solito. Stiamo vivendo una Settimana Santa senza dubbio alternativa, con una certezza che, oggi più che mai, è la nostra unica arma di difesa dal rischio del contagio: la sicurezza delle nostre case.

I negozi saranno chiusi, ma ci teniamo a ribadire divieti già noti. Non ci si potrà allontanare dalla propria abitazione per celebrare altrove i giorni Santi, fosse anche in luoghi aperti ma privati, come terreni, campagne seppure insistenti nel nostro stesso comune, men che meno si potranno raggiungere zone di montagna, collinari, eremi, che si è soliti frequentare di questi tempi.

Resta il divieto di portarsi presso i luoghi di culto, tra l’altro chiusi, neanche per rimanere all’esterno simbolicamente in raccoglimento e preghiera. Dunque non ci si potrà recare alle chiese cittadine, al cimitero comunale. Dobbiamo restare tutti a casa, soprattutto in questo momento, per non vanificare i sacrifici fatti fin qui e con i quali siamo riusciti a tenere il virus fuori da Roccapiemonte. Verrà il tempo di riprendere usi e tradizioni, di recuperare feste e momenti per stare insieme. Viviamo tutti quanti le stesse difficoltà, per queste limitazioni della libertà, comprendiamo tutti i disagi, e siamo vicini in particolare a chi è costretto a trascorrere queste feste lontano dai propri cari e, in alcuni casi, in solitudine, ma è fondamentale rimanere ognuno a casa propria, perché la desiderata ripresa, la decidono essenzialmente i nostri atteggiamenti”. 

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