Cronaca

Covid-19: attivata l'Usca tra i comuni di Sant'Egidio, Corbara, Angri e Scafati

L’intervento dell’Unità speciale a domicilio del malato non è attivabile dal singolo cittadino, ma viene richiesto dal proprio medico o pediatria di famiglia o dal medico di continuità assistenziale (ex guardia medica)

Sarà attiva a partire da martedì 28 aprile l'Unità Speciale di Continuità Assistenziale (Usca) sul territorio dei comuni di Sant'Egidio del Monte Albino, Corbara, Angri e Scafati.

I dettagli

I dirigenti dell'Asl Salerno hanno predisposto l'attivazione  presso i locali dell'ex asilo nido comunale di Angri, in Corso Italia, messi a disposizione dal Comune. L'equipe in servizio presso la sede di Angri sarà composta da cinque medici divisi su due turni e sarà attiva cinque giorni su 7 dalle 8 alle 20. “L'Unità - spiega il sindaco Nunzio Carpentieri - ha il compito di curare la gestione domiciliare dei pazienti affetti da Covid-19 che non necessitano di ricovero ospedaliero oppure con sintomi non gravi compatibili con il virus, garantendo così la continuità assistenziale sul territorio e offrendo un valido supporto ai medici di Medicina Generale nella gestione dei pazienti”. L’intervento dell’Unità speciale a domicilio del malato non è attivabile dal singolo cittadino, ma viene richiesto dal proprio medico o pediatria di famiglia o dal medico di continuità assistenziale (ex guardia medica). È il medico che fornisce ai professionisti dell’Usca il nominativo e l’indirizzo del paziente da seguire a domicilio. Il medico dell’Usca effettua un monitoraggio dello stato di salute del paziente dandone comunicazione sempre al medico di famiglia e al Servizio Igiene pubblica.

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