menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Covid-19, sospensione reclutamento operatori al Ruggi: l'ira della Cgil

Il segretario Capezzuto: "Siamo di fronte ad una palude burocratica che non fa altro che rallentare e minare tutti gli sforzi di reclutamento urgente messi in atto dall'Azienda salernitana in una situazione già di grave carenza di personale"

Esplode la polemica sulla sospensione della procedura straordinaria di reclutamento per soli titoli di 30 operatori socio sanitari indetta dal “Ruggi d’Aragona” di Salerno lo scorso 22 marzo.

Le critiche

Per il  segretario generale della FP Cgil Salerno Antonio Capezzuto, tale decisione, “avrebbe prodotto l'immediato ingresso di personale pronto ad affrontare un momento di emergenza nazionale che sul nostro territorio rischia di avere conseguenze davvero gravi. Una palude burocratica che non fa altro che rallentare e minare tutti gli sforzi di reclutamento urgente messi in atto dall'Azienda salernitana in una situazione già di grave carenza di personale”. Secondo il sindacalista, dunque, “ora, con lo scorrimento di altre graduatorie, personale necessario potrà prendere servizio con una settimana di ritardo rispetto a quanto inizialmente programmato. Pensiamo quindi alle migliaia di persone che in tutta fretta hanno aderito alla manifestazione di interesse del Ruggi, con la volontà di unirsi ai colleghi già in prima linea in questo giorni, per poi ricevere una doccia fredda. È a rischio la tenuta dell'intero sistema sanitario territoriale e ogni rallentamento - conclude Capezzuto - non fa altro che peggiorare il quadro precario delle nostre strutture, che già prima dell'avvento di quota 100 avevamo ampiamente segnalato".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento