Ricerca, sportelli, cooperazione: la Parrocchia Sant’Eustachio si prepara alla fase 2

Distribuiti 921 pacchi in 15 giorni. Adesso una rete territoriale con l’Osservatorio Politiche Sociali dell’Università di Salerno e la Zona Orientale Rugby per misurare la povertà nel quartiere.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Continua instancabile il lavoro sul territorio della Parrocchia di Sant’Eustachio. Con il prezioso sostegno degli atleti e delle atlete della Zona Orientale Rugby Popolare Salerno, la Caritas parrocchiale ha già distribuito 921 pacchi alimentari dall’inizio dell’emergenza Covid-19, per un valore di spesa di circa 25mila euro. Nella giornata di oggi e di domani, inoltre, è prevista la consegna di altri 150 pacchi. Numeri importanti, che evidenziano la difficile situazione socio-economica, già precaria prima della crisi, in cui versa il quartiere con i suoi oltre 10mila residenti. Una crisi che ha colpito soprattutto i soggetti più deboli: precari, lavoratori e lavoratrici a nero, indigenti, famiglie numerose. Per i prossimi giorni sono in cantiere altre attività a supporto della popolazione. La Parrocchia ha infatti sottoscritto un protocollo di intesa con l’Osservatorio Politiche Sociali dell’Università di Salerno, rappresentato dalla professoressa Rossella Trapanese. Tale collaborazione, che allarga la rete territoriale della parrocchia, è finalizzata all’elaborazione di un lavoro di ricerca che punti ad individuare e misurare con criteri scientifici la povertà presente nel quartiere. “Ringrazio di cuore tutti coloro che – afferma don Nello Senatore – hanno contribuito con grande generosità alla raccolta di generi alimentari: volontari, cittadini, istituzioni, realtà sociali e imprenditoriali, i tanti volti nascosti. Un ringraziamento particolare al supermercato Todis, punto di riferimento per il quartiere, e agli assessori Savastano, Caramanno e Loffredo. Adesso lavoreremo per far emergere le situazioni di maggiore povertà e marginalità sociale al fine di offrire un aiuto più mirato e rispondente ai bisogni dei residenti più disagiati”. Al  lavoro di ricerca si affiancano gli sportelli virtuali attivati dai rugbisti della Zona Orientale, che da quest’anno hanno ottenuto in concessione dalla Parrocchia il campo “24 maggio 1999”. Al momento sono due i servizi offerti: assistenza scolastica e supporto alla partecipazione al bando borse di studio promosso della Regione Campania. Dopo tanta solidarietà, grazie alla collaborazione tra queste realtà si prospetta, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, un interessante intervento sociale di lungo termine sul quartiere di Sant’Eustachio.

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