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Coronavirus, parte la petizione popolare per i comuni del Vallo di Diano

La petizione è indirizzata al Commissario per le terapie intensive, al governatore della Campania, al Prefetto di Salerno e a tutti i sindaci della zona sud della provincia

Giuseppe Verga, Colombina Marino, Jessica Marino e Enzo Vespoli, lo scorso 12 marzo, hanno lanciato una petizione popolare per chiedere ulteriori azioni alle istituzioni per affrontare l’emergenza Coronavirus. La petizione è indirizzata al Commissario per le terapie intensive, al governatore della Campania, al Prefetto di Salerno e a tutti i sindaci del Vallo di Diano.

La lettera ai sindaci

Spett.le Sindaco,

?il sottoscritto Giuseppe Verga, con le sig.re Colombina Marino, Jessica Marino e il sig. Enzo Vespoli, in data 12 marzo c.m. ha lanciato una petizione popolare per chiedere ulteriori azioni per affrontare l’emergenza in corso. Alcune delle nostre richieste sono già state messe in atto da vari comuni e l’auspicio è che vengano adottate da tutti. Visti gli ultimi accadimenti e le restrizioni messe in atto dalla Regione Campania, è necessario che la nostra richiesta principale, ovvero di potenziamento dell’ospedale pollese venga fatta propria da tutti i Sindaci per mettere in atto azioni congiunte al raggiungimento dell’obiettivo. E’ arrivato il momento delle scelte immediate. Le indicazioni del Governo prevedono il potenziamento delle strutture sanitarie su tutto il territorio nazionale, considerato che l’Ospedale “L. Curto” di Polla serve una popolazione che varia dalle 60 alle 80 mila persone, al fine di contrastare la diffusione del virus e per garantire l’assistenza sanitaria a quanti risulteranno affetti,  è quindi necessario un potenziamento con nuovi posti in terapia intensiva, con l’assunzione di ulteriore personale medico, infermieristico e operatori sanitari e con l’installazione di nuove macchine per la ventilazione polmonare in numero sufficiente alla popolazione comprensoriale. Ciò è indispensabile anche per evitare i lunghi viaggi e affollamenti verso gli altri ospedali già attrezzati, che risultano comunque molto distanti dal nostro territorio, e più vicini ai grandi centri urbani campani. Certi di un riscontro positivo alla nostra istanza, augurandovi un buon lavoro, si inviano cordiali saluti.

La missiva alle altre istituzioni:

“Vista l’emergenza in atto al fine di bloccare la diffusione del virus COVID-19, i sottoscritti cittadini, operatori e imprese turistiche, aziende agricole del Vallo di Diano, invitano le SSVV a:  aumentare i posti letto del reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Curto di Polla, assumendo inoltre ulteriore personale medico, infermieristico e operatori sanitari in tutti i reparti. E' indispensabile l’installazione di nuove macchine per la ventilazione polmonare in numero sufficiente alla popolazione comprensoriale. Utilizzare gli Agenti di Pubblica Sicurezza afferenti la Polizia Municipale in posti di blocco per i controlli degli spostamenti da/per i comuni del Vallo di Diano per garantire il rispetto degli ultimi DPCM; effettuare controlli della temperatura corporea a mezzo termometro laser ad infrarossi a quanti si trovano in libera circolazione con e senza giusta causa; procedere alla sanificazione e alla disinfezione delle strade urbane e delle strutture pubbliche utilizzando sostanze come l’ipoclorito di sodio; invitare i volontari di Protezione Civile e/o di altre organizzazioni, in funzione di altre priorità, a mettersi a disposizione di persone sole e di famiglie che decidono autonomamente di non lasciare la propria residenza, per commissioni di acquisto e per il trasporto a domicilio di beni di prima necessità. Si auspica che i provvedimenti vengano presi ad horas per affrontare una potenziale diffusione massiva del virus e al fine di limitare la diffusione del contagio”.

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