Cronaca

Studentessa di Salerno bloccata in Romania, il padre: "Intervenga il Governo"

Si tratta della giovane Renata Sica che frequenta la facoltà di medicina e chirurgia dell’università “Victor Babes” di Timisoara. Il genitore è medico all'ospedale di Sarno: "Mi aiutino a farla tornare a casa"

Vorrebbe tornare a casa per affrontare l’emergenza Coronavirus insieme ai suoi familiari. Ma, Renata Sica, studentessa alla facoltà di medicina e chirurgia dell’università “Victor Babes” di Timisoara, in Romania, non riesce a rientrare in Italia. E, precisamente, nella sua Salerno.

L’appello

Il padre della ragazza, Michele Sica, dirigente medico presso l’ospedale di Sarno, chiede l’intervento del Governo italiano per sbloccare la situazione che, con il trascorrere dei giorni, sta diventando per la sua famiglia sempre più angosciante. “Quando a febbraio è arrivata a Timisoara – racconta il dottore Sica a Il Mattino – mia figlia è stata costretta a rimanere in casa, in isolamento, per 14 giorni perché proveniva dall’Italia. Ora che la situazione è preoccupante ovunque, anche fuori dall’Italia, Renata vuole tornare dalla sua famiglia”. Renata, infatti, “è spaventata, non so più come tranquillizzarla”. Anche è perché il governo romeno “che ha già bloccato i voli dall’Italia, improrrà il divieto di spostamento”. L’auspicio del dottore Sica è che il Governo Conte riesca ad intervenire per favorire il rimpatrio di tutti i ragazzi italiani bloccati all’estero così com’è stato fatto, qualche settimana fa, per lo studente rimpatriato dalla Cina.  

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