Montecorvino Pugliano, al via i test rapidi per il Covid-19: si parte dalla casa di riposo

Il test verrà effettuato rispettando il vigente protocollo sanitario nazionale e regionale, in collaborazione con l’Asl Salerno e dopo il parere favorevole del medico di base che rimane punto naturale di raccordo per tutte le operazioni di controllo

Sono partiti ieri a Montecorvino Pugliano i test rapidi per accertare la presenza del Covid-19. A sottoporsi allo screening per primi sono stati gli anziani e il personale presenti nella casa di riposo “Sica”. Complessivamente, nella giornata di ieri, sono stati effettuati 27 test rapidi, 20 a persone anziane e 7 al personale sociosanitario, tutti sono risultati negativi. I kit sono stati acquistati dal Comune e la fornitura è stata affidata al polo medico “Vitruvio Medic Center”.

La prevenzione

Il kit rapido è di facile utilizzo, bastano poche gocce di sangue e il riscontro visivo arriva dopo pochi minuti consentendo ai medici di conoscere nell'immediatezza la presenza o meno del Covid-19. Si tratta di un prodotto attendibile e sicuro, iscritto nel registro del ministero della Salute. Questa la dichiarazione del sindaco Alessandro Chiola: "Desidero ringraziare la casa di riposo “Sica” per aver condiviso con me e successivamente adottato, già dallo scorso mese di febbraio, misure molte rigide per evitare il contagio da Coronavirus tra gli ospiti della struttura. Ringrazio – sottolinea il Primo Cittadino Chiola - il dottor Roberto Verrioli, infettivologo e componente del Centro Operativo Comunale per aver supervisionato alle operazioni e il dottor Nicola Trotta, titolare del polo medico “Vitruvio Medic Center”, per aver permesso la celerità dei test. Questa volta non ho potuto abbracciare tutti i nonni presenti nel centro, ma sono certo che presto loro torneranno a farci visita presso la Casa Comunale e qui ritorneremo nuovamente ad abbracciarci con affetto e stima reciproca". Il test verrà effettuato rispettando il vigente protocollo sanitario nazionale e regionale, in collaborazione con l’Asl Salerno e dopo il parere favorevole del medico di base che rimane punto naturale di raccordo per tutte le operazioni di controllo.

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