Covid-19: De Luca contro gli sciacalli e "i personaggi in cerca d'autore"

E' un fiume in piena e ne ha per tutti il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, nella sua consueta diretta Facebook del venerdì

Le perdite di tempo del Governo, la scelta sbagliata di adottare provvedimenti sminuzzati che hanno diviso il Paese e acuito contrasti tra le categorie. Il "no" rispetto alla proposta della Campania di chiudere tutto, per un mese, ad ottobre per frenare il contagio. E, ancora, "tutti quelli che quando noi parlavamo di rigore non hanno mosso un dito, ponendosi, anzi, contro le ordinanze, ora si mostrano rigoristi" e lo sciacallaggio mediatico che "attacca la Campania, con interviste fatte a capocchia": è un fiume in piena e ne ha per tutti il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, nella sua consueta diretta Facebook del venerdì. Puntando il dito contro l'errore del sindaco di Napoli, De Magistris di non chiudere il lungomare perchè "impegnato a fare il turista e infangare la regione nelle televisioni" e contro le affermazioni di Di Maio, De Luca ha sottolineato come ci sia "mezza Italia per la quale la Campania e Napoli dovevano diventare zone rosse a prescindere". Citando anche le fake news rispetto a presunte indagini sui dati, poi smentite dalla Procura di Napoli e sulle ripetute immagini dei positivi in fila, il Governatore ha inteso ripercorrere tutte le notizie apparse negli ultimi giorni sulla sanità campana. Ultima, quella sull'ospedale da campo che "a noi non serve: a noi serve il personale sanitario", ha ribadito De Luca che è anche tornato sul caso del decesso al Cardarelli e sul 30enne che ha avuto "lo stomaco animalesco di girare un video, metterlo sui social, mentre gli infermieri andavano a prendere la lettiga". "Da questo episodio, tutti scatenati contro di noi: Napoli e al Campania deve essere il peggio del peggio, se no qualcuno sta male".

Intanto, oggi è stato registrato il 16,5% di positivi. "Da 3 o 4 giorni la percentuale di positivi sui tamponi scende leggermente. - ha detto De Luca- Sul fronte terapie intensive abbiamo 190 ricoveri su 600 posti, e 500 sono i posti letti disponibili per Covid. Stiamo completando il lavoro informatico per i tamponi: il 70% delle persone che li effettuano, entro le 24 ore ricevono tramite sms il risultato. E siamo ancora la regione con il tasso più basso di mortalità".  "Il Governo prende misure di rigore? Meglio tardi che mai", ha aggiunto il presidente della Campania che ha sottolineato come oggi "stiamo aspettando l'arrivo degli anestesisti: abbiamo attinto a una graduatoria della protezione civile. A noi servono infettivologi, anestesisti, pneumlogici". Approvato oggi, intanto, un bando della protezione civile dedicato alla Campania proprio per selezionare anestesisti in tutta italia. Insistendo contro l'inettitudine di alcuni "personaggi in cerca d'autore" nuovamente invitati a un dibattito pubblico, evitando atteggiamenti da "conigli", De Luca ha concluso che, "fatti salvi 3 o 4 ministri, questo Governo sarebbe meglio mandarlo a casa".
 

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