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Covid-19 a Castellabate, troppi contagi: scatta il lockdown

Le misure straordinarie sono state elencate nell'ordinanza sindacale numero 69 firmata oggi. Le disposizioni, suddivise in 11 punti, resteranno in vigore fino al 6 gennaio salvo proroghe

 Sono ben 26 i nuovi casi di Coronavirus a Castellabate. Per questo il sindaco facente funzioni Luisa Maiuri, ha deciso di adottare un vero e proprio lockdown nel comune diventato famoso per “Benvenuti al Sud".  

Le nuove regole

Le misure straordinarie sono state elencate nell'ordinanza sindacale numero 69 firmata oggi. Le disposizioni, suddivise in 11 punti, resteranno in vigore fino al 6 gennaio salvo proroghe:

  1.  Divieto per tutti di allontanarsi dalle proprie abitazioni se non per comprovate necessità. Divieto di accesso o di allontanamento dal territorio comunale se non per comprovate ed indifferibili necessità (lavoro, salute, approvvigionamento di beni di prima necessità);
  2.  per l'approvvigionamento dei beni di prima necessità, è fatto obbligo di effettuarli con la minor frequenza possibile, da un solo componente del nucleo familiare, e presso l'esercizio commerciale più vicino alla propria abitazione;
  3.  la chiusura di tutte le attività produttive e commerciali. Sono escluse dalla chiusura i negozi di generi alimentari, le farmacie e parafarmacie, i fornai, i rivenditori di mangimi per animali, i distributori di carburante per autotrazione (solo con modalità self service), la produzione agricola e l'allevamento, le tabaccherie, i servizi di rifornimento dei distributori automatici di sigarette, i servizi di rifornimento delle banconote agli sportelli dei Bancomat e Postamat, le attività di trasporto connesse al rifornimento dei beni essenziali. Nei giorni 1, 3 e 6 gennaio 2021 la chiusura è estesa a tutte le attività commerciali ad eccezione di farmacie e parafarmacie;
  4. è fatto divieto di visite a parenti ed amici se non per ragioni indifferibili legate ad attività socio assistenziali per persone non autosufficienti;
  5. a tutti i titolari delle attività commerciali aperte di garantire accessi contingentati evitando anche minimi assembramenti e per le attività con ridotte dimensioni di regolamentare l'accesso al massimo di una persona per volta;
  6. l'assoluto divieto di feste, di ogni forma di riunione in Iuogo pubblico o privato (abitazioni private) anche di carattere religioso;
  7. la chiusura del Cimitero fatto salvo l'accesso per le imprese funebri;
  8. la sospensione di attività di barbieri, parrucchieri e centri estetici;
  9.  la chiusura al pubblico degli uffici pubblici comunali, fatta salva l'erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità e previa prenotazione;
  10. Ai Ristoranti, Bar e Pasticceria è vietata l'attività di asporto. E' consentita la sola attività di consegna a domicilio;
  11.  La chiusura di tutti i cantieri edili pubblici e privati, nonché la sospensione di tutte le attività professionali tipo idraulici, impiantisti, elettricisti etc ad eccezione di interventi che rivestono carattere di urgenza debitamente comprovati.

Il commento del sindaco:

"Ritengo di aver agito per il bene comune a tutela della salute di tutti i nostri concittadini per arginare il contagio in corso. Vi preannuncio che ci sono altri tamponi in via di processazione e tante famiglie in isolamento domiciliare. Per questo voglio ricordare il servizio di pronta assistenza attivo nel nostro territorio e augurare una pronta guarigione a chi combatte contro questo nemico invisibile. Desidero infine invitarvi a rimanere a casa il più possibile e lanciare inoltre un messaggio di speranza: nessuno deve sentirsi solo, è una battaglia che combattiamo insieme e che insieme vinceremo."

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