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Covid-19, Speranza in visita a Scala: "La scuola riparte a settembre, avanti con il vaccino"

Il ministro della salute si trova nel comune della Costiera Amalfitana dove l'Ordine di Malta celebra i 900 anni della morte del fondatore, Beato Gerardo Sasso

"In questi giorni stiamo lavorando incessantemente perché tutte le scuole italiane di ogni ordine e grado possano riaprire e riaprire in sicurezza". Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, oggi a Scala dove l'Ordine di Malta celebra i 900 anni della morte del fondatore, Beato Gerardo Sasso.  

Il ritorno in aula

Per Speranza "i nostri studenti, i nostri giovani sono il patrimonio più grande del Paese e riaprire la scuola è la vera priorità assoluta del nostro Governo e di tutta la comunità nazionale". Il ministro ha garantito che "le scuole ripartiranno tutte nel mese di settembre e ripartiranno in sicurezza. Questa, per noi, è una priorità assoluta. Stiamo lavorando incessantemente, stiamo costruendo investimenti senza precedenti. Penso che ci sono le condizioni per portare a compimento questo obiettivo che, per noi, è la priorità assoluta della stagione di ripartenza". 

Il vaccino

Il ministro si è soffermato anche sul vaccino: “Stiamo investendo molto sul vaccino perche' lo riteniamo la soluzione vera a cui l'Italia, l'Europa e tutti i Paesi del mondo stanno lavorando. Abbiamo costruito un'alleanza, in modo particolare con Germania, Francia e Olanda, per rafforzare la proposta europea in campo di vaccini e siamo convinti che tutti i tentativi che sta facendo il mondo scientifico possano, in un tempo che ci auguriamo sia il piu' breve possibile, portare dei risultati", sottolinea. "L'accordo piu' importante, che e' stato chiuso nelle ultime ore, e' quello - spiega - con AstraZeneca. Sto parlando del vaccino di Oxford, il cui vettore virale verra' fatto a Pomezia, quindi in Italia, il cui infialamento avverra' ad Anagni, ancora una volta in Italia". Da qui, Speranza evidenzia che "l'Italia e' protagonista in prima fila in questa battaglia fondamentale, mondiale per i vaccini. I nostri ricercatori, i nostri scienziati sono in prima fila dentro questa sfida".

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