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Castellabate, le decisioni del Comune: "Riaprono negozi, scuole dal 18 gennaio"

Luisa Maiuri, il sindaco facente funzioni, ha firmato due ordinanze. Poi ha chiarito: "Non significa liberi tutti. Il vaccino cammina sulle nostre gambe e l'unica arma a disposizione è il vaccino". Restano le restrizioni in zona rossa. Il bollettino: un positivo, dieci guariti

"Il virus cammina sulle nostre gambe e noi lo portiamo in giro. Le misure restrittive, doverose, ci hanno costretto a limitare spostamenti e attività. E' stata valutata la possibilità di allentarle gradualmente ma  non significa liberi tutti". In diretta Facebook, il sindaco facente funzioni, Luisa Maiuri, ha annunciato alla comunità di Castellabate, zona rossa, "due ordinanze, l'apertura delle scuole il 18 gennaio", il bollettino di giornata sui positivi al Covid e sui guariti.

I dettagli

"La nuova ordinanza - ha precisato - è valida dal 7 al 15 gennaio, giorno di scadenza del Dpcm. Allentare non significa liberi tutti. Facciamo in modo che Castellabate, in maniera meno restrittiva di 8 giorni fa, consenta l'apertura di alcune attività. Resta inteso, però, che restiamo in zona rossa". 

I motivi della scelta 

"Ritengo che oggi - prosegue Maiuri - comincino ad esserci le condizioni. Oggi registriamo dieci guariti e un positivo. Ieri abbiamo comunicato due nuovi positivi e due guariti. Da alcuni giorni assistiamo ad una stabilizzazione della curva epidemiologica e si è riscontrato che i casi positivi rientrano nei contatti dei nuclei familiari che erano già in isolamento. Non ci sono toni trionfali, perché molte misure precedenti sono rimaste in vigore". 

I divieti

Non è possibile allontanarsi dalla propria abitazione, obbligo di autocertificazione e di spostarsi solo per comprovate esigenze, che saranno maggiori, perché apriranno molte attività commerciali rimaste chiuse per nove giorni. "Permane il divieto di ingresso e uscita da Castellabate - ancora Maiuri -. Sarà consentito anche alle attività che non rientrano nell'allegato di effettuare consegna a domicilio, allo scopo di diminuire la mobilità. Dal 7 al 15 gennaio riprenderanno le attività produttive, artigianali e industriali e dei cantieri pubblici e industriali". Solo dal 10 gennaio riapriranno barbieri e parrucchieri. Dal 10 gennaio sarà consentito oltre al delivery anche asporto ai bar, ristoranti, pasticcerie, pizzerie. Approvvigionamento di una persona per famiglia, presso il locale più vicino. I titolari di attività commerciali dovranno evitare assembramenti. Per i locali più piccoli, una persona per volta. "C’è assoluto divieto di feste, anche presso abitazioni, anche di carattere religioso - ha aggiunto il sindaco facente funzioni -. Uffici comunali chiusi fino al 10 gennaio, cimitero fino al 15. Possibile attività motoria presso la propria abitazione. Non saranno consentiti mercati e commercio ambulante sul territorio. In questi giorni ci sono stati comportamenti sbagliati: ragazzini sono stati trovati dai vigili mentre facevano assembramento e sono stati allonbtanato. C’è sofferenza da parte dei più giovani. Faccio un appello ai genitori: a Castellabate, tra i casi Covid, abbiamo molti ragazzini, bambini. Vi annuncio che le scuole a Castellabate, se Dio vuole, cominceranno il 18 gennaio".

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