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Covid-19: un altro decesso a Baronissi, sugli ospedali Polichetti precisa: "Nessun servizio sospeso al Ruggi"

Intanto, a Pagani il sindaco rende noti i dati ufficiali, smentendo situazioni allarmanti nel comune

Ancora un decesso nel salernitano: a comunicarlo, il sindaco di Baronissi che, a mezzo social, nel bollettino di oggi ha fatto sapere che sono stati registrati un nuovo decesso, un nuovo contagio e 7 guariti. In particolare, in totale i positivi sono 69, 446 i guariti e 11 le vittime complessivamente. Intanto, a Pagani, risultano 125 gli attualmente contagiati e 1546 i guariti complessivi. Inoltre, sono 120 i positivi domiciliati e 5 gli ospedalizzati 5, su un numero totale da inizio della pandemia pari a 1687 casi. In totale, 16 i decessi. I dati sulla situazione epidemiologica sono stati forniti dall'U.O.P.C Pagani del dipartimento di Prevenzione Asl, diretta dal dottor Lombardi ed elaborati dai dottori Giada Annarumma, Claudia Cinque e Gianluca Tedesco.

Il bollettino

Parla il sindaco di Pagani, Lello De Prisco

I dati ci permettono chiaramente di smentire chi voleva etichettare la città come pecora nera, sia rispetto ad atteggiamenti imprudenti collettivi, sia rispetto ad una gestione irresponsabile. Dati che speriamo si avvicinino sempre di più allo zero, che ci confortano e ci confermano l'ottimo lavoro degli operatori sanitari, dell'Usca, dell'Asl, dei medici di base, della Papa Charlie e di tutto il mondo del terzo settore che in sinergia con l'amministrazione ha investito forze e cuore per sostenere, senza tregua, questa emergenza.

Dati che non devono farci abbassare al guardia ma che fanno ben sperare perché questo anno nuovo sia davvero l'anno della ripartenza.

La situazione al Ruggi: parla Polichetti

Non esiste alcuna assistenza negata, intanto, al Ruggi di Salerno. A precisarlo, il dottor Mario Polichetti, segratario della Fials di Salerno: "La Stroke Unit, dedicata alla gestione del paziente con ictus, così come altri reparti dove inevitabilmente si possono creare dei lievi focolai funzionano perfettamente, con l'attivazione dei protocolli previsti e, quindi, la sanificazione dei locali e l'isolamento con i controlli per chi è stato esposto al contagio - ha precisato il responsabile di Gravidanza a rischio - Tali contagi non vanno a ricadere sui servizi sanitari erogati che vengono ad ogni modo garantiti, con il temporaneo trasferimento dei pazienti durante le sanificazioni. Invito parlarmentari e politici - conclude- a non scomodarsi su tali questioni insussistenti: si tratta di strumentalizzazioni e speculazioni di cui il mondo della Sanità, in questo momento, non ha proprio bisogno".
 


 

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