Cronaca

Contagi Covid a Malta, l'agenzia si difende: "Noi non c'entriamo"

L'azienda replica ad alcune notizie di stampa circolata nei giorni scorsi, a proposito di giovani salernitani risultati positivi al Covid, all'estero

"Essenia-Uetp Salerno non c'entra. Quanto sta accadendo a Malta non coinvolge la nostra agenzia". L'azienda replica ad alcune notizie di stampa circolata nei giorni scorsi, a proposito di giovani salernitani risultati positivi al Covid, all'estero.

I dettagli

"Quanto sta succedendo a Malta - è la replica - non riguarda la nostra agenzia. I nostri ragazzi sono tutti maggiorenni. Sono in Erasmus e stanno svolgendo regolarmente il loro tirocinio di 6 mesi a Malta, chi in remoto e chi in presenza. Sono partiti ad aprile e rientreranno ad ottobre. Ci sono stati due casi di ragazzi positivi e per tale ragione un gruppetto è in quarantena. I ragazzi stanno comunque tutti bene e i pochi contagiati hanno sintomi lievi. Tutto questo lo avevamo previsto ed eravamo tutti consapevoli di quanto potesse accadere una volta a Malta. Lo sapevamo noi, lo sapevano i genitori e lo sapevano i figli. Cosa poteva succedere? Poteva succedere che qualcuno si sarebbe contagiato, che qualcuno avrebbe fatto la quarantena e che qualcuno avrebbe dovuto lavorare in smart working. Noi eravamo e siamo pronti ad affrontare tutto questo. I ragazzi consapevoli di ciò sono partiti e i genitori consapevoli di ciò li hanno autorizzati. Abbiamo preso accordi adeguati con le strutture ricettive che ci forniscono le stanze per l’isolamento/quarantena dei ragazzi qualora necessario, i ragazzi possono mangiare attraverso il servizio in camera dell’hotel o ordinando online presso supermercati e altri ristoranti. Non sono bloccati a Malta e se qualcuno volesse rientrare in Italia, ma dubitiamo di ciò, saremo noi a organizzare il rientro di questi ragazzi appena terminata la quarantena. Non c’è bisogno di chiamare l’Ambasciata poiché sappiamo gestire la situazione. Lo abbiamo già fatto nel 2020 quando scoppiò la pandemia. Avevamo un altro grande gruppo in diversi Paesi Europei e li abbiamo fatti rientrare in sicurezza. Facciamo da 20 anni questo lavoro e lo abbiamo fatto anche durante questi due anni, senza nessun problema e sapendo gestire l’emergenza.
Per la sicurezza dei ragazzi seguiamo le indicazioni delle Autorità sanitarie maltesi che giungono sia verbalmente (in modo da essere sicuri che il messaggio di isolamento sia recapitato immediatamente nonché ricevuto così da limitare il rischio di altri contagi) che con lettera ufficiale di quarantena inviata in un secondo momento".

L'assistenza

Sentiamo tutti i giorni sia i ragazzi a Malta che i genitori e la situazione è sotto controllo. I ragazzi sono in sicurezza e sono sereni. Qualche ragazzo un po' più sensibile magari può vivere la quarantena con un po' di sforzo in più e magari il padre preoccupato e lontano va un po' nel panico. Comprendiamo assolutamente lo stato d’animo di questo signore e rinnoviamo, come sempre fatto, la nostra disponibilità e supporto quotidiano. I ragazzi sono ben soddisfatti del loro tirocinio e di tutta l’esperienza, contenti di conoscere una nuova cultura sviluppando il loro grado di autonomia e responsabilità. Molte le richieste da parte del gruppo di trattenersi oltre il periodo previsto. Alcuni di loro potranno restare a Malta perché assunti presso le aziende dove stanno svolgendo attualmente il loro tirocinio. Inoltre altri, per aver dimostrato proattività, professionalità e competenza sin dal primo momento, già ricevono un piccolo compenso extra per liberalità dell’azienda oltre a tutti i servizi che ogni partecipante Erasmus+ riceve per il suo sostentamento nel Paese estero. Per concludere, non abbiamo nessuna ragazza di Portici la cui mamma avrebbe fatto denuncia, non abbiamo nessun minorenne nel gruppo, i ragazzi sono a Malta per un tirocinio e non per un corso di lingua, i nostri ragazzi sono da noi seguiti e siamo a disposizione dei genitori che sono tranquilli e si fidano di noi e del nostro modo di gestire le cose. Tutte le notizie uscite su questa faccenda non riguardano né la nostra agenzia, né i nostri ragazzi. Forse è uscito il nostro nome poiché siamo leader nel settore e quindi più in vista di altri enti, ai quali diciamo che se hanno bisogno di un nostro supporto per la gestione delle loro problematiche possono contattarci. Saremo lieti di poter essere d’aiuto qualora nelle nostre possibilità".

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