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Ultras a sostegno dei commercianti: "Facciamo acquisti in bar e ristoranti di Salerno"

I gruppi che si riconoscono nel Direttivo Salerno lanciano un appello: "I nostri acquisti facciamoli dal commerciante e non su internet. Consumiamo al bar per quanto possibile, sosteniamo ristoranti e le attività che offrono cibi da asporto"

Lo stadio è vuoto e il cuore, invece, pieno di solidarietà, di impegno concreto. Gli ultras della Salernitana spalancano le braccia e chiedono, attraverso un appello pubblicato sui social network, di seguirli in una partita che va oltre il campo di calcio: sostenere le attività commerciali in difficoltà. Nei mesi del lockdown, si erano distinti per laborioso silenzio: mai in vetrina ma pronti a coinvolgere amici e conoscenti a sostegno dell'ospedale Ruggi di Salerno e anche delle famiglie in difficoltà, adesso scendono di nuovo in campo.

Lo scenario

"Essere ultras - scrivono - significa essere a difesa della città, in ogni suo aspetto e sfaccettatura. Essere ultras significa solidarietà, sacrificio, significa aiutare gli altri. Noi siamo quelli che durante il lockdown non hanno esitato ad aiutare chi aveva bisogno, i più deboli, gli ospedali cittadini, mettendo anche a repentaglio la propria incolumità consegnando beni di prima necessità a chi ne aveva bisogno. Noi siamo padri di famiglia, siamo lavoratori, siamo parte di un popolo che sta soffrendo a causa di una pandemia acuita da situazioni di vera e propria sofferenza, anche economica. Siamo quelli che nei momenti di difficoltà cercano di trovare spunto nei valori in cui credono per offrire un contributo tangibile alla propria comunità. L’estrema confusione che regna in questi momenti e la gravissima difficoltà economica in cui versano tutti - a maggior ragione le attività economiche della nostra città - ci impongono di lanciare un appello". I titolari di pub, bar, ristoranti sono in presidio permanente a piazza Amendola, a pochi passi dalla Prefettura ma anche dal Comune di Salerno. In delegazione, hanno anche partecipato alla protesta organizzata a Napoli, davanti Palazzo Santa Lucia, sede della Regione: una mega tovaglia, mille coperti, commercianti vestiti di nero, inginocchiati. E' stata organizzata una cena della libertà anche a Salerno.

L'appello

Adesso serve sostegno e gli ultras non si tirano indietro. "In tempi così difficili per il commercio - scrivono -, è fondamentale il supporto e l’aiuto di tutti. Più volte abbiamo sentito dire ce la faremo, andrà tutto bene e passerà. Ne siamo certi, ma ora è il momento dei fatti concreti ed è necessario contribuire ad aiutare le attività della nostra città. I nostri acquisti facciamoli dal commerciante e non su internet. Rispettando le norme anticovid, consumiamo al bar per quanto possibile, sosteniamo le attività che offrono cibi da asporto o entrando nei locali della ristorazione che offrono estrema sicurezza in termini di distanziamento. Una piccola attenzione che può fare la differenza: se le attività commerciali della nostra città chiudono, è una sconfitta per tutti noi".
 

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