Domenica, 16 Maggio 2021
Cronaca

De Luca a tutto campo: "I vaccini in ritardo sono uno scandalo, la sigla PNRR sembra un convoglio ferroviario"

Il presidente della Regione Campania attacca il governo sul piano vaccinale, punzecchia Salvini, riflette con ironia sul piano di rilancio economico, chiede comportamenti responsabili per evitare la zona rossa e annuncia finanziamenti per opere stradali e cultura. Incontro con il Ministro del Turismo

"Se esplode la terza fase del contagio, nessuno si lamenti. Ciascuno di noi cerchi di essere padrone del proprio futuro e della propria famiglia. Ai ragazzi dico che la mascherina sul collo non serve a niente. Quando parlate a mezzo metro, è proprio quello il momento in cui dovete mettere la maledetta mascherina. Quando fumate, è proprio lì che la nuvola di fumo porta in giro il virus, se parlate a mezzo metro di distanza". Covid, vaccini, appello alle nuove generazioni. Poi attacchi al Governo, a Salvini e dubbi (conditi da ironia) sul piano di rilancio nazionale. Al solito a tutto campo, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha fatto il punto su contagi, vaccinazioni, piano di sviluppo del Paese sugli oltre 200 miliardi di euro a disposizione.

Covid e vaccinazioni

"Stiamo facendo una battaglia per avere il rispetto dei diritti per tutti i cittadini - ha detto De Luca - la Campania, per il riparto dei vaccini è ultima in Italia. Ai campani, ultimo dato di ieri, hanno sottratto 211mila vaccini. E’ uno scandalo, è una vergogna nazionale. Qualcuno ha qualcosa da dire, nel dibattito delle persone serie? Come si può tollerare tutto questo, nel silenzio generale, per la Regione che ha la densità abitativa più alta? Nonostante abbiate visto una tuta mimetica su un paio di anfibi vagare per l’Italia, oggi ci tolgono vaccini. Nell’ambito di questo furto, prosegue il sotto-furto per i vaccini Pfizer e Moderna: Campania sempre ultima. Nonostante i quindicimila dipendenti in meno, siamo i primi per numero di posti in meno per posti occupati nelle terapie intensive e per morti di Covid. Per fortuna, gli ultimi. Nonostante i quindicimila dipendenti in meno, abbiamo vaccinato il 100% degli operatori sanitari (il 90% anche con la seconda dose), il 100% degli ultra ottantenni, il 90% del personale scolastico ha avuto la prima dose, abbiamo completato prima dose per forze dell’ordine".

No alla ricreazione

"Se immaginiamo che zona gialla significa fare ricreazione ed essere irresponsabili, in due settimane saremo non zona arancione ma rossa. Il cinquanta per cento di quello che succederà dipenderà dai nostri comportamenti e per l’altra metà dalla campagna di vaccinazione, da completare senza respiro. Non abbiamo da sperare in altro né in altri. Se accadrà, sarà un'estate di liberazione.
Apriamo un centro di vaccinazione a Capodichino: accadrà nell’hangar dell’azienda Atitec per la disponibilità del presidente Giovanni Lettieri: area enorme e parcheggio per 250 auto. Potranno esserci fino a 8mila vaccinazioni al giorno, se arrivano: 10mila mq, 32 box, 14 postazioni per accettazione, 150 unità di personale impegnato. Arrivano pazienti Asl Napoli 1, 2, 3. Si apre domenica. La prossima settimana Capri sarà free Covid e la settimana successiva completiamo Ischia. Daremo priorità alle categorie economiche firmando un accordo con Confindustria e sindacati: hanno aderito 250 aziende per il proprio personale. Avviata la vaccinazione per il personale del trasporto: lo faremo con tutti ma daremo priorità al turismo, Costiera Sorrentina, Amalfitana e Cilentana. Deve accadere, se non vogliamo regalare migliaia di turisti a Spagna e Grecia. Abbiamo deciso di muoverci con vaccinazioni di massa"

Salvini e il Governo

De Luca rivolge un pensiero a Salvini, che “si è immortalato, nei giorni che abbiamo alle spalle”. Aggiunge: “Si è confermato il più grande sfondatore di porte aperte”. In particolare “ha rivendicato come grande risultato l’affermazione di Draghi sul fatto di allungare, in base alla curva epidemiologica, la possibilità di prolungare le aperture. Premesso che io dico di allungare, fino alle ore 23, Draghi lo aveva detto dieci giorni fa…”. Inoltre “la Meloni ha presentato mozione di sfiducia contro il ministro Speranza e Salvini ha votato contro. La mozione di sfiducia dura un quarto d’ora e la Commissione parlamentare che propone Salvini dura un quarto di secolo. Tra le cose che ci fanno rilassare, abbiamo Salvini sul campo pienamente attivo”. Poi il piano di rilancio ed i soldi per il Sud: "Sono pochi. Dicono che destinano il 40% ma non è una percentuale interna ai fondi destinati al piano di rilancio. Hanno spostato soldi da un altro comparto. Se vogliamo affrontare seriamente il problema del Sud, dobbiamo fare la stessa operazione che ha fatto la Germania, dopo la caduta del muro di Berlino. La Germania in venti anni ha risolto quella che per noi è la questione meridionale e per loro la questione orientale, cioè il sottosviluppo della ex Germania comunista. Questo in Italia non sta accadendo. La Campania è una regione attestata sulla linea del rigore e non della lamentale: ci aspettiamo serietà e siamo i primi a combattere cialtroneria e clientela, che pure esistono. Non accettiamo, però, un’analisi del Sud che si riduce a questo. Il Sud è fatto di amministrazione che accumulano debiti – e il Governo non dice nulla – ma ci sono anche tante amministrazioni efficienti. La Campania ha raggiunto tutti gli obiettivi di spesa dei fondi europei. In alcuni casi, li abbiamo anche superati. Si è aperto un dibattito sulla spesa dei fondi sviluppo e coesione, ma qui va precisato che si tratta di progetti di venti anni fa, che stiamo cercando di recuperare". 

La sfida

A Draghi – dice De Luca – faccio subito una offerta. Sfido il Governo a dimostrare che c’è attenzione per il Sud, si diano ai cittadini campani le stesse risorse. I campani ricevono 30 euro in meno pro capite di cittadini lombardi e laziali; 42 euro in meno rispetto a cittadini di Emilia Romagna e Veneto. Date, inoltre, ai cittadini campani la stessa percentuale di vaccini rispetto al numero della popolazione. Continuiamo ad essere ultimi. Sugli appalti, inoltre, la nostra proposta di legge è che fatta un’opera, non si possa bloccare. Ci vuole rispetto per il Sud, rispetto per la Campania". 


Il timore

“Ho un’altra preoccupazione rispetto all’obiettivo della sburocratizzazione e modernizzazione dell’Italia: le riforme – prosegue – si legano ad un titolo che diamo al piano di sviluppo. Hanno scelto PNRR. E che significa? Sono le sigle che si danno alle galassie di nuove scoperta. PNRR: questa non è una sigla ma un convoglio ferroviario. Chi ha scelto questo titolo meriterebbe due anni di carcere perché sarebbe capace di ogni delitto. L’ultima lettera vuol dire… resilienza: una parola che è sconosciuta al 99% dei cristiani normali, quelli che si guadagnano il pane. Resilienza è una parola che hanno inventato quelli che sono passati dall’essere fiduciosi all’essere confidenti. Adesso non siamo più fiduciosi ma confidenti, che ai tempi miei significava un’altra cosa e che invece adesso va di moda, perché fa più radical-chic. Noi dobbiamo combattere fino in fondo per questo piano: se non usiamo la spada, gran parte di queste risorse resterà sulla carta. Siamo pronti ad investire 500 milioni di euro di fondi regionali per intervenire su opere stradali, dunque con un altro stanziamento. Noi guardiamo comunque con fiducia al futuro”. 

I progetti

“Covid e PNRR a parte, abbiamo finanziato progetti stradali che non avevano trovato copertura finanziaria nel bando precedente, fino a 12,5 milioni di euro, più un bando più grande per mezzo miliardo di euro. Poi destinati 80 milioni di euro per 28mila borse di studio universitarie. Primo acconto entro il 30 giugno. Il completamento dell’Amalfitana, grazie a finanziamento Regione Campania, impegno anche di Comune e Anas, è stato un miracolo”. 

L'incontro


Ieri pomeriggio, a Palazzo Santa Lucia, De Luca ha incontrato il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia. "Abbiamo affrontato le principali problematiche che riguardano un comparto economico, quello del turismo, che ha bisogno di misure importanti per la ripartenza - ha spiegato il governatore - Si tratta di un settore che ha bisogno principalmente di programmazione. Così come hanno fatto Grecia, Spagna e Portogallo, abbiamo la necessità di incentivare formule di rilancio, a partire dal pass vaccinale, che in Campania abbiamo già attivato, e che può diventare lo strumento per promuovere l’arrivo di turisti vaccinati e immunizzati dai paesi esteri. Su questo punto sarà decisivo stabilire scadenze prossime per lo sblocco del lasciapassare per gli stranieri, come già hanno previsto per i prossimi mesi altri Paesi".

De Luca: "Mi sono intossicato"
 

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