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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca

Crac Amato, concluse le indagini preliminari sui 14 indagati

Tra i destinatari Giuseppe Mussari, all'epoca dei fatti Presidente del Monte dei Paschi e gli ex deputati Del Mese e Ceccuzzi, rispettivamente già presidente e componente della Commissione Finanze

I militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Salerno hanno notificato l’avviso di conclusioni delle indagini preliminari nei confronti di 14 soggetti indagati nell’ambito di un procedimento penale “costola” di quello principale relativo al fallimento della  “Antonio Amato & C Molini e Pastifici in Salerno S.p.A.”

Tra i destinatari del provvedimento Giuseppe Mussari, all’epoca dei fatti presidente del Monte dei Paschi di Siena e gli ex onorevoli Paolo del Mese e Franco Ceccuzzi, rispettivamente già presidente e componente della VI Commissione Finanze della Camera dei Deputati. L’atto è stato notificato anche ai componenti del Consiglio di Amministrazione di Banca della Campania, al direttore generale ed ad un direttore protempore di filiale del predetto istituto di credito.

In particolare, agli esponenti di Banca della Campania, la Procura della Repubblica  contesta di aver concorso a causare il fallimento della società ''Antonio Amato & C Molini e Pastifici in Salerno S.p.A.'', in quanto, nonostante fosse noto lo stato di dissesto finanziario dell'azienda, avrebbero aumentato l'insolvenza con operazioni dolose di erogazione di credito messe in atto in violazione della vigente normativa bancaria, realizzate in assenza di fatture e sulla base di assegni post datati, tratti a garanzia della erogazione, per un importo di euro 2,5 milioni, nonché per aver incrementato, in una situazione di nota mancanza di liquidità dell'azienda, le linee di credito fino a 6,8 milioni di euro, causando un ritardo nella definitiva emersione dello stato di insolvenza.

Mussari e gli ex deputati Del Mese e Ceccuzzi, sono accusati di aver contribuito al fallimento dello storico pastificio salernitano, in merito alla concessione di un finanziamento finalizzato all'operazione di spin off immobiliare mediante la vendita dell'ex pastificio di via Picenza a Salerno alla neocostituita ''Amato Re S.r.l.'', una società immobiliare del gruppo costituita nel 2008, controllata da una off shore maltese, per finanziare il progetto di riconversione in centro direzionale e residenziale dell'area del pastificio fallito nel 2012. Per tutti gli indagati l'ipotesi di reato contestata è di concorso in bancarotta fraudolenta. Giuseppe Mussari fu ascoltato dagli inquirenti a Salerno il 28 febbraio scorso. Lo stesso giorno fu interrogato anche Ceccuzzi, successivamente toccò a del Mese, in quei giorni detenuto per il crac del Pastificio Amato, ma ricoverato in ospedale per problemi di salute.

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