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Crescent e Piazza della Libertà: Legambiente contro il Comune di Salerno

Gli esponenti del circolo Orizzonti hanno inviato una lettera al sindaco: "Chiediamo a De Luca di fare un passo indietro per il bene della città"

Continua la battaglia delle associazioni ambientaliste contro il Crescent e Piazza della Libertà, alla luce soprattutto le ultime vicende (anche giudiziarie) che hanno portato al blocco della costruzione dell’opera di Bofill. Questa volta a chiedere un passo indientro all’amministrazione comunale è il circolo Legambiente Orizzonti che ha scritto una lettera al sindaco Vincenzo De Luca chiedendo di rivedere il progetto. "Alla luce degli avvenimenti dell’ultimo anno - si legge nella missiva - esprimiamo una nostra posizione sulla questione Crescent e Piazza della Libertà. Quando nel 2009, a pochi mesi dalla nostra costituzione di circolo che sanciva il ritorno attivo di Legambiente a Salerno, incontrammo il sindaco De Luca, il suo capo staff  Di Lorenzo e l’assessore all’Urbanistica De Maio ribadimmo la nostra idea che riqualificare un’area  così importante della città, come quella di Santa Teresa , poteva essere sicuramente una svolta per la città ma . non ritenevamo che si potesse fare ciò costruendo sopra il mare una piazza e attorniandola con un edificio così imponente come il Crescent"

"Allora tentammo - aggiungono gli esponenti di Legambiente - di convincere i nostri interlocutori con una proposta alternativa: prolungamento del Lungomare fino alla Stazione Marittima senza la realizzazione di una piazza così grande che doveva giustificare a sua volta, date le sue proporzioni e i suoi costi per la sdemanializzazione, la costruzione dell’edificio Crescent; dicemmo che riqualificare era possibile sempre con dei finanziamenti europei per costruire piccoli edifici che potessero ospitare residenze universitarie o spazi museali, come il Museo del mare, biblioteche, luoghi di cultura che potevano e  potrebbero essere affidati ad associazioni o cooperative di promozione eco turistica, dando un futuro a tanti giovani salernitani".

Dopo cinque anni "ribadiamo con forza che è questa la strada da seguire per ripensare in modo ragionevole la riqualificazione dell’area di S. Teresa". Gli ambientalisti chiedono, quindi, di poter incontrare il sindaco in un incontro allargato anche ai rappresentanti di Italia Nostra. Per questo "chiediamo al sindaco De Luca - concludono gli esponenti di Legambiente -  di fare un passo indietro e di non considerarlo come una sconfitta ma piuttosto una saggia e giusta riflessione per il bene della città di Salerno e del suo futuro!"

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