Cronaca

Piazza della Libertà, Italia Nostra e No Crescent chiedono il sequestro

L'associazione ambientalista e il comitato contro la realizzazione dell'emiciclo hanno presentato in procura una istanza di sequestro penale della piazza in seguito ai cedimenti delle scorse settimane

Sequestrare piazza della Libertà: l'istanza di sequestro penale è stata presentata alla procura della Repubblica di Salerno dal comitato No Crescent e dalla sezione salernitana dell'associazione Italia Nostra. Associazione e comitato avevano annunciato nei giorni scorsi, in una nota congiunta, la volontà di presentare in procura una istanza di sequestro penale dell'area di piazza della Libertà, allegando un "corposo dossier sugli ultimi avvenimenti" che hanno riguardato l'area in cui sono in corso i lavori per la realizzazione della piazza fortemente voluta dal sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. Dopo l'annuncio, il fatto: l'istanza è stata presentata questa mattina in procura, come riferito dal comitato No Crescent.

No Crescent ed Italia Nostra Salerno si sono mossi dopo i cedimenti delle scorse settimane, crolli che hanno portato alla clamorosa decisione, dopo un sopralluogo effettuato nella giornata di venerdì, di "demolire e ricostruire" l'area della piazza interessata dai cedimenti. Il Consiglio di Stato, nei giorni scorsi, aveva detto "sì" alla prosecuzione dei lavori per la realizzazione della piazza (mentre per quelli dell'emiciclo servirà attendere il 23 ottobre). Poi, il sopralluogo dei tecnici e la decisione della "demolizione e ricostruzione" di parte della piazza.

"Esce fuori che il perito della Esa Costruzione imputa alla società Crescent il problema strutturale della piazza - si legge in una nota di Italia Nostra e No Crescent - sarebbero i lavori alle fondazioni del fabbricato ad aver provocato “interferenze”, a questo punto da considerarsi gravemente perniciose. Poche ore dopo il comune si dice orientato a un rapido abbattimento della porzione di piazza e a una ancor più rapida ricostruzione, senza nemmeno accertare con precisione le cause del crollo".

Italia Nostra e No Crescent si chiedono: "Prima di proseguire i lavori, non è opportuno verificare l’intera struttura che ha un’estensione di circa 30mila metri quadrati? Non è opportuno verificare prima la causa del crollo? E se già individuata la causa, perché non renderla nota? E se il danno dipende dal cantiere Crescent perché non sospendere i lavori? Se tale ipotesi fosse vera, il comune sarebbe chiamato a richiedere i danni alla società Crescent?".

Da qui la decisione di presentare una istanza di sequestro penale di piazza della Libertà alla procura della Repubblica di Salerno. Anche per il Crescent e per piazza della Libertà, così come per il Cstp, si potrebbe dire "la storia infinita".

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