Lotta al cyberbullismo: giornata di sensibilizzazione con De Luca e Marciani

Centinaia di alunni, associazioni, docenti si sono radunati in piazza della Concordia. Un mega “truck” mobile, allestito per l’occasione, ha ospitato gli istituti scolastici e le associazioni attive sul tema

Stamattina Salerno ha ospitato l'ultima tappa della settimana regionale contro il cyber-bullismo. Centinaia di alunni, associazioni, docenti si sono radunati in piazza della Concordia. Un mega “truck” mobile, allestito per l’occasione, ha ospitato gli istituti scolastici e le associazioni attive sul tema. “Inverti la Marcia” è il messaggio lanciato per fermare lo schema comportamentale e ragionare sulle proprie azioni in società, sul proprio contributo per rendere una giornata altrui “meno storta” e innescare meno circoli viziosi. 

Le istituzioni

Presenti il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, l'assessore regionale alla formazione e alle pari opportunità, Chiara Marciani, il sindaco di Salerno Enzo Napoli, l'assessore comunale alla pubblica istruzione Eva Avossa. "Abbiamo incontrato centinaia di ragazzi nelle province della Campania. Siamo stati a stretto contatto con operatori e psicologhe. Abbiamo parlato a tanti giovani, abbiamo ascoltato le loro istanze, c'è stato confronto. Voglio ringraziare - ha spiegato Marciani - anche le giornaliste della Commissione Pari opportunità. Hanno dato un grande contributo e molti ragazzi adesso hanno compreso anche quanto sia importante, strategico il corretto uso delle parole. I ragazzi comunicano attraverso tanti linguaggio: abbiamo cercato, non a caso, di trasmettere lo stesso messaggio anche con la musica, unendo alle parole ed al significato dei testi anche le emozioni e la melodia". "Dobbiamo scardinare questo atteggiamento di aggressività e intolleranza. I nostri alleati in questa sfida sono l'educazione e la sensibilizzazione alla non violenza - ha rimarcato il governatore De Luca - Le giornate di sensibilizzazione si inseriscono in un programma più ampio di monitoraggio sul territorio e sensibilizzazione delle giovanio generazioi, avviato già nel 2019. La Regione Campania, insieme agli Ordini degli Psicologi e degli Assistenti Sociali, l’ANCI Campania, l’USR e le ASL ha infatti sottoscritto un protocollo d’intesa per promuovere la cultura della non violenza e rafforzare la salute psico-sociale dei ragazzi".

La responsabilità

"Il bullismo e il cyberbulismo fanno parte di una sorta di modifica antropologica dei comportamenti umani, degradati - ha detto il sindaco di Salerno, Enzo Napoli -. Gli strumenti tecnologici sono imprescindibili ma occorre un decalogo dei comportamenti.
Il cyber bullismo è pratica terribile, offensiva, violenta, che molte volte viene messa in atto in modo incosciente.
I ragazzi, invece, devono capire che non ci si può nascondere dietro la tastiera mettendo in atto comportamenti che possono avere risvolti tragici. Devono acquisire un principio di responsabilità. Tutti sono responsabili delle cose che fanno e delle cose che dicono. Una parola sbagliata può avere effetti devastanti". 

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