Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca

Incidenti sul lungomare, Cycling Salerno lancia l'allarme

Longo:"Sono anni che segnaliamo la pericolosità delle strade di Salerno. Molti incidenti si evitano solo perchè pedoniquando "devono" muoversi lo fanno come gazzelle nella savana"

L’ennesimo grave incidente stradale che ha provocato la morte di un pedone e il gravissimo ferimento di un uomo alla guida di uno scooter, verificatosi ieri mattina sul lungomare Marconi di Salerno, riporta in primo piano la questione sicurezza stradale in città.

L’associazione Cycling Salerno F.I.A.B.  segnala l’estremo disagio e il senso di assoluta insicurezza di questi ultimi nel potersi muovere liberamente. Sentirsi ostaggio di macchine e motociclette che sfrecciano in città senza alcun rispetto di regole e limiti di velocità, costituisce il principale ostacolo alla promozione di una città sostenibile, dove camminare a piedi e fare uso della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano dovrebbero essere le principali politiche da sviluppare.

“Sono anni che noi ciclisti urbani della Fiab inascoltati segnaliamo la pericolosità delle strade di Salerno - dichiara Paolo Longo Presidente dell’associazione – molti incidenti si evitano solo perchè pedoni, ciclisti, disabili, quando "devono" muoversi lo fanno come gazzelle nella savana!! Ma quale qualità della vita è questa, solo alcuni mesi fa abbiamo protocollato diverse centinaia di firme al comune di Salerno raccolte con comitati e associazioni per chiedere più sicurezza e l'adozione della carta europea dei diritti del pedone. Ebbene gli amministratori di Salerno non hanno nemmeno ritenuto di invitarci per un colloquio. Siamo abbastanza arrabbiati in quanto convinti che molte vite potrebbero essere risparmiate se solo si adottassero provvedimenti ormai già in uso in realtà più avanzate del nord Italia e del nord Europa”.

A tal proposito, l’associazione Cycling Salerno F.I.A.B. chiede con maggior insistenza l'impegno dell'amministazione comunale di Salerno nel sostenere le politiche in favore degli utenti deboli della strada e della mobilità ciclistica urbana necessari per garantire la sicurezza. In particolare occorrono provvedimenti di “moderazione del traffico” e riduzione del limite di velotità a 30 km orari. Ma anche, dotazioni infrastrutturali, facilitazioni e strutture specifiche per la bici, quali: piste e corsie ciclabili, sottopassaggi e passerelle, semafori specializzati; parcheggi, depositi e centri di noleggio, strutture e servizi per favorire l’intermodalità bici/mezzi pubblici.

Sulla questione viabilità interviene anche il coordinatore cittadino del PdL Antonio Roscia: "“I recenti tragici eventi accaduti a Salerno, frutto di sinistrosità stradale, impongono da parte del Comune di Salerno una seria e profonda riflessione sul tema della sicurezza. Al di là di fatti specifici le cui responsabilità saranno accertate dalle autorità competenti, appare necessario adottare l'installazione di autovelox lungo i tratti a maggiore scorrevolezza, quelli che per loro stessa conformazione (rettilinei, etc.) si prestano ad essere percorsi a maggiore velocità, ed inoltre appare utile la installazione di dissuasori che possano fungere da contenimento rispetto alle sempre più frequenti veloci ripartenze dopo semaforo".

"Sembra peraltro necessario che la Polizia Municipale - continua -  riprenda in pieno il suo ruolo naturale su strada il che, oltre a mostrare con fermezza la presenza dello Stato, costituirebbe anche deterrente e prevenzione di fronte ad eventuali comportamenti illeciti e soprattutto pericolosi per la incolumità pubblica. La città di Salerno merita infine una revisione totale del manto stradale cittadino che in molteplici zone della città è un colabrodo e dunque pericoloso sia per chi percorre che per chi attraversa; come pure si impone una riconsiderazione di alcuni recenti incroci stradali assai a rischio (p.e. Lungomare Tafuri) che pur avendo il nobile scopo di velocizzare gli interscambi, sono di fatto dei punti di sinistrosità assai elevati”.

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