Cronaca Centro

De Luca "battezza" il nuovo Embarcadero, rinasce lo storico chalet: "Mai più cafoni"

Il Governatore della Campania: "Noi dobbiamo essere la Nizza del Sud Italia, la prosecuzione della Costiera Amalfitana. Mai più ammuina che attira solo i cafoni"

De Luca all'Embarcadero - foto di Capuano

Boom di presenze, sabato sera, in occasione del taglio del nastro del nuovo Embarcadero sul lungomare Trieste. In realtà, la vera inaugurazione si è tenuta questa mattina: a precederla, ieri, il battesimo istituzionale del Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, insieme al sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli e ad altre figure politiche cittadine. "Complimenti agli imprenditori. –ha esordito De Luca - Che il nuovo Embarcadero sia un esempio di rinascita e di eleganza per richiamare turismo in una città che deve diventare sempre più vivibile per sicurezza. La riqualificazione di Santa Teresa partì con le polemiche pensando che riducevamo la spiaggia storica, ma si è allungata e ogni giorno brulica di gente. E come S.Teresa immaginate tutto il litorale fino a Pontecagnano. I fondi ci sono, non facciamoli scappare". "Intorno al Crescent - continua il presidente De Luca - avremo un’immensa villa comunale e, terminato il sottopiazza, ci saranno 700 posti auto interrati. C’è il progetto di prolungamento del Molo Manfredi per far attraccare le navi con pescaggio profondo. Apriremo la bocca del porto per consentire l’arrivo di navi da crociera maestose che porteranno diecimila turisti al giorno. L’Embarcadero sarà un ristorante di qualità. Questa città per crescere deve avere le strutture, anche l’aeroporto. Ho fatto un gemellaggio con Capodichino, ma non perdiamo la dimensione elegante di Salerno. Eliminiamo il casino dei bar con la musica alta, dobbiamo creare movida tipo Milano. Noi dobbiamo essere la Nizza del Sud Italia, la prosecuzione della Costiera Amalfitana. Mai più ammuina che attira solo i cafoni. Ma puntiamo ad una città ordinata e bella, oltre che di qualità", ha concluso De Luca.

Prende nuova vita, dunque, lo storico chalet la cui ristorazione è affidata ai Feudi San Gregorio. "Se è vero che il futuro ha un cuore antico, il waterfront è il nostro destino e la nostra speranza", ha incalzato il sindaco Napoli. Presente, anche una delegazione della comunità senegalese per ricordare alle istituzioni le difficoltà che stanno vivendo gli ambulanti. Non sono mancati i presidenti di Confindustria e della Camera di Commercio, nonchè, tra gli altri, il presidente di Salerno Mobilità, e ancora i consiglieri regionali Luca Cascone e Franco Picarone e diversi assessori comunali. Dalle 10 di domenica, rami d'orchidea e palloncini, in occasione della festa della mamma. Ha aperto, dunque, ufficialmente i battenti un nuovo punto di riferimento per  squisiti brunch, aperitivi e dopocena, a tu per tu con il mare. Tanta curiosità.

Guardate>>>Il video dell'inaugurazione

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