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Covid-19: De Luca show tra "porta-seccia" e mascherine "da bunny", poi le previsioni

De Luca: "Bisogna avere una fantasia particolarmente accesa per definirle mascherine. Al massimo sono maschere di carnevale di bunny"

Ha parlato di "una guerra in cui si registra l’emergere di tutto il negativo e il positivo legato alla natura umana, tra cui il mercato nero dei beni, la speculazione sui prezzi, l’accaparramento e l’assalto ad alcune forniture che dovevano arrivare nella nostra regione", il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, su un video su Facebook guardato da oltre 90mila utenti in diretta. "La prima libertà da garantire è quella di vivere e tante misure severe prese hanno questo obiettivo. - ha ribadito il presidente- Questo comprime i problemi di autonomia della persona o della privacy, ma se serve ad evitare il contagio, è evidente che bisogna limitare questa libertà“.

La precisione

Poi la precisazione, dopo il botta e risposta di ieri tra il Dipartimento della Protezione Civile e la Regione: “Nessun conflitto con il Governo, io parlo chiaro e ho alzato i toni per aiutare i cittadini ma in spirito di collaborazione. Noi siamo solidali con il Governo. A me basta che mi si dicano cose chiare, mi si dica con sincerità in tempo utile ‘guarda che non ce la facciamo’ bisogna che qualcuno parli e ci informi- ha aggiunto -  Lunedì sera eravamo arrivati ad un livello tale di criticità che mancavano le mascherine da destinare agli operatori del 118 e abbiamo parlato per questo chiaro e forte consapevoli che non è un problema della Campania ma nazionale. Lo abbiamo fatto con spirito di collaborazione ma non siamo interessati a dare i voti, non siamo legittimati a farlo, ma siamo interessati a risolvere i problemi”.

L'ironia sulle forniture

"Ci sono arrivati 7 ventilatori, 5 la settimana scorsa e 2 ieri. Altri 16 dovrebbero arrivare lunedì. Voglio ricordare che 10 giorni fa mi era stato garantito che arrivavano 225 ventilatori e 621 caschi. Le forniture dovrebbero arrivare ogni 3 giorni se vogliamo reggere. Mi pare che siamo consapevoli tutti anche a livello nazionale. Le 500mila mascherine.

Quelle di cui parla la protezione civile sono queste (mostra le mascherine definite già da infermieri come stracci di stoffa). Bisogna avere una fantasia particolarmente accesa per definirle mascherine. Al massimo sono maschere di carnevale di bunny: non me la metto io per non pregiudicare in maniera definitiva quel poco di estetica che le ingiurie del tempo mi hanno lasciato".

I "porta seccia"

De Luca, ha poi reso ancora più colorita la sua diretta: “Qui in Campania dobbiamo combattere due nemici. Il primo è il virus. Il secondo sono i ‘porta seccia’. Dicansi porta seccia i soggetti dotati di poteri oscuri che hanno ereditato, gente che sta male se le cose vanno bene. - ha detto - Avete un tale buco nero tra le vostre orecchie che non consente l’uscita del pensiero. Io ho detto che senza forniture eravamo vicino al collasso, loro hanno detto che la Campania è al collasso, non è arrivato alcun collasso”.

Le proposte del centrodestra

Le previsioni

Infine, De Luca ha confermato che il picco dell’emergenza arriverà “alla fine della prima settimana di aprile con più di 3mila contagi”.

Il messaggio ai cittadini

“Ce la possiamo fare, non accadrà quanto accade a Bergamo, a condizione che ogni livello faccia la sua parte. Per quello che riguarda la Campana garantisco che ce la facciamo al netto delle forniture che devono arrivare.

La battaglia non si vincerà a brevissimo ma sarà vinta se faremo i sacrifici che ci vengono richiesti. Nessuno di noi e men che meno chi ha responsabilità istituzionali ha una vita tranquilla. Dobbiamo stringere i denti ma ce la faremo”. 
 

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