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Gli studenti ospiti di Salerno. Presentazione a Palazzo di Città

Gli studenti ospiti di Salerno. Presentazione a Palazzo di Città

Summer University, 36 studenti stranieri in città. Il saluto di Salerno

C’è pure una ragazza turca. L’assessore De Luca agli studenti: “Sono un ex Erasmus. Siete il respiro d’Europa, la risposta più bella alla strategia del terrore”


“Mi dispiace ma del mio Paese non posso parlare”. Beril Akan, ragazza turca di 20 anni, fa parte della spedizione di 36 ragazzi stranieri ospitati per quindici giorni a Salerno e provincia. E’ partita da Eskisehir, cittadina non molto distante da Ankara, ed è rientrata – a fatica, perché non è stato semplice per lei raggiungere l’Italia, a causa della grave situazione d’instabilità che si vive in Turchia – nel progetto Summer University organizzato da AEGEE- Salerno. In 46, 36 stranieri e 10 salernitani, alloggeranno prima nel comune capoluogo e poi ad Agropoli. “Lo faranno con una modalità quasi eroica – ha detto il sindaco Napoli che è stato introdotto dal consigliere Mazzeo e li ha accolti stamattina nel Salone del Gonfalone, a Palazzo di Città – perché dormono in sacco a pelo nella palestra dello stadio Vestuti”. Faranno altrettanto ad Agropoli perché gli studenti hanno scelto una vacanza-studio in modalità campeggio, stile trekking. Con Beril ci sono studenti provenienti dalla Spagna, Russia, Bielorussia, Ungheria, Repubblica Ceca, Olanda, Grecia, Polonia. Alla polacca Monika Mojak, altra giovanissima, il compito di salutare Salerno. “Conosceremo il vostro territorio in modo divertente – ha detto la studentessa – è emozionante l’incontro costante con le persone e l’interscambio culturale”.

“Sono stato anche io studente Erasmus – ha detto l’assessore al Bilancio Roberto De Luca rivolgendosi ai ragazzi direttamente in inglese – benvenuti a Salerno. Sono sempre ritornato nei posti che ho frequentato durante l’Erasmus e altrettanto hanno fatto miei amici argentini e boliviani quando hanno deciso di ritornare a Salerno. Spero facciate la stessa cosa. Vi aspettiamo di nuovo qui da noi con le vostre famiglie. L’Europa è sotto attacco ma in circostanze così particolari e delicate la risposta più bella alla strategia del terrore è la condivisione, la cooperazione di ragazzi come voi”. Il saluto del neo assessore alle politiche giovanili, Maria Rita Giordano: “Siamo di fronte alla generazione Erasmus, che rappresenta la concezione più alta della multi cultura europea. Salerno – ha concluso l’assessore – saprà accogliervi, i suoi cittadini vi abbracceranno e vi guideranno”. L’evento organizzato da AEGEE-Salerno si concluderà il 7 agosto e prevede una serie di workshop che valorizzeranno territori e cultura salernitani. Gli altri obiettivi dello scambio interculturale sono l’integrazione e l’incentivazione della mobilità giovanile europea. Verranno inoltre svolte diverse attività ludico-ricreative e visite guidate del territorio locale: city tour di Salerno, visita guidata all’Università degli Studi di Salerno, trekking di San Liberatore, visita del Castello Arechi. Si vive il presente e si progetta il futuro con un pizzico di apprensione. Beril Akan è seduta a prendere appunti. Luigi Avino, presidente di AEGEE Salerno, sospira e dice: “Abbiamo avuto una serie di cancellazioni di partenze Erasmus. I ragazzi avrebbero dovuto dirigersi in Turchia. Per una serie incredibile di intoppi burocratici, sono fortemente a rischio anche gli arrivi dalla Turchia verso la nostra Università, attesi per il prossimo anno accademico”. 
 

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