rotate-mobile
Cronaca

Papa Wojtyla per sempre a Salerno: intronizzata la reliquia al Duomo

Il ricordo dell'arcivescovo Moretti: "“La mia vita di sacerdote e vescovo si è collocata nel pontificato di Giovanni Paolo II"

Un momento storico per la città di Salerno. Ieri, presso la Cappella dei Crociati del Duomo, è stata intronizzata in perpetuo una reliquia di Papa Giovanni Paolo II. E’ lo stesso posto dove riposa un altro grande Pontefice, San Gregorio VII.

L'evento

Presente alla cerimonia l’arcivescovo Luigi Moretti: “La mia vita di sacerdote e vescovo si è collocata nel pontificato di Giovanni Paolo II. La prima volta che incontrò noi sacerdoti, l’impatto fu straordinario. Per i sacerdoti di Roma c’era già allora l’usanza di incontrare il Papa una volta all’anno. Nell’aula magna di San Giovanni in Laterano, esordì dicendo: io sono qui per ascoltarvi. Non tenne un discorso e noi rimanemmo spiazzati. Io sono vescovo perché fu lui a volerlo e a nominarmi prima ausiliare e poi vicegerente della diocesi di Roma”. E ancora. “Il 7 gennaio 2005 ebbi da lui la notizia della morte di mia madre. Il primo ad aver pregato per lei fu proprio lui e, come accade spesso in Vaticano, lo vennero a sapere tutti e cominciarono anche gli altri a pregare. Credo che mia madre sia entrata in Paradiso accompagnata dalla schiera di tutte queste persone che pregavano per lei”.

All’importante evento religioso, che ha affollato la Cattedrale salernitana,  ha preso parte anche l’arcivescovo emerito Gerardo Pierro. Con lui anche Piero Marini, maestro delle celebrazioni pontificie, di Slawomir Oder, presidente del tribunale della diocesi di Roma, nonchè postulatore del processo di beatificazione e di Angelo Scelzo, già vicedirettore della sala stampa vaticana e di Arturo Mari fotografo del Papa.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Papa Wojtyla per sempre a Salerno: intronizzata la reliquia al Duomo

SalernoToday è in caricamento