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Il luogo dell'omicidio

Il luogo dell'omicidio

Duplice omicidio di Fratte: chiesto l'ergastolo per i tre killer

Linea dura del pubblico ministero Silvio Marco Guarriello nei confronti di Matteo e Guido Vaccaro e Roberto Epsosito

Linea dura del pm contro Matteo e Guido Vaccaro e Roberto Epsosito, accusati dell'omicidio di Antonio Procida e Angelo Rinaldi, uccisi nel maggio 2015 a Salerno. Nell’udienza di oggi il pubblico ministero Silvio Marco Guarriello ha chiesto l’ergastolo per tutti e tre ricostruendo nei dettagli il drammatico episodio che sconvolse il quartiere Fratte.

La dinamica

Quel giorno Antonio Procida, titolare del Vintage Cafè della piazza e il suo amico Angelo Rinaldi vennero uccisi con colpi di arma da fuoco. Secondo la ricostruzione degli inquirenti i due furono colpiti alle spalle mentre risalivano su via Magna Grecia a bordo di uno scooter. Per la magistratura in gioco c’era la leadership dei Vaccaro, l’onore di una famiglia storica che non poteva essere messo in discussione da teste calde. Fu un omicidio in chiaro stile camorristico. La battaglia dei manifesti fu solo la scintilla per rendere più rovente il clima già caldo. Quel “tu non conti niente”, pronunciato da Procida all’indirizzo di Vaccaro, sarebbe stato l’affronto da lavare col sangue, secondo un codice non scritto degli ambienti malavitosi. Un modo, forse, per riaffermare la propria predominanza sul territorio

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