Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca Eboli

Covid: la festa musulmana non sarà celebrata in luogo pubblico, gli altri provvedimenti ad Eboli

A seguito dell’incontro tra Alba, presieduta da Rakik Said, che rappresenta la comunità musulmana, il Comune di Eboli ed i rappresentanti delle forze dell’ordine, è stato deciso che la festa musulmana del 31 luglio non sarà celebrata in luogo pubblico

Senso di responsabilità e dialogo con le istituzioni, ad Eboli: a seguito dell’incontro tra l’associazione religiosa Alba, presieduta da Rakik Said, che rappresenta la comunità musulmana, il Comune di Eboli ed i rappresentanti delle forze dell’ordine, infatti, è stato deciso che la festa musulmana del 31 luglio non sarà celebrata in luogo pubblico per l’emergenza coronavirus.

Parla il sindaco

Ringrazio le forze dell’ordine, per la costante presenza e per la sensibilità verso tutte le tematiche del territorio. Ancora una volta il dialogo ha portato a decisioni importanti, in questa occasione anche grazie al lavoro svolto sul territorio dal delegato alla sicurezza, Giuseppe La Brocca.

L’emergenza Covid-19 è ancora presente, perciò colgo l’occasione per invitare i cittadini ad indossare le mascherine nei luoghi chiusi e comunque a rispettare le distanze per la salute e la sicurezza di tutti.

I provvedimenti anti-Covid

Lo stesso sindaco Massimo Cariello ha ordinato la chiusura di Piazza Ambrosoli, nella parte retrostante alla Chiesa di San Bartolomeo, dove sono collocate panchine, aiuole e arredo urbano, fino alla fine dell'emergenza Covid-19, con il divieto per tutti i cittadini di accedervi. L'obiettivo è quello di evitare frequenti assembramenti soprattutto nelle ore serali.
 

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