Elezioni comunali 2014: una politica che recuperi l'etica della responsabilità e dell'onestà

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Il coraggio sociale " morale " è ancora più prezioso del coraggio in battaglia o di una grande intelligenza. È la dote indispensabile di chi voglia cambiare un MONDO che accetta così faticosamente il cambiamento.

La Politica del Movimento 5 Stelle, per la Comunità di Sala Consilina.

E' il programma di voi cittadini. Cittadini che nelle passate settimane vi siete incontrati per discutere della nostra città, di come vedete il suo sviluppo, di come risolvere le sue criticità e di come valorizzare i suoi punti di forza. Avete elaborato numerose proposte che compongono il programma elettorale del Movimento 5 Stelle Vallo di Diano ( Sala Consilina- Teggiano) - per le elezioni comunali del 2014.

Il vostro è stato un lavoro eccellente che ripaga delle energie investite per dare un futuro a Sala Consilina e consentirle di uscire dal buio. Buio in cui la città è sprofondata a causa di una classe di amministratori che negli anni passati l'hanno trattata come terra di conquista, feudo, destinandola alla spartizione di interessi e devastandola con il solo fine dell'arricchimento di pochi amici costruttori o proprietari di cooperative.

Prospettiva fondante del Movimento 5 Stelle Vallo di Diano è il cambiamento del concetto e delle pratiche attuali della politica, in maniera tale da porre il cittadino, ed il rispetto delle sue necessità primarie e delle sue aspirazioni ideali, al centro dell'attenzione reale delle istituzioni, in un contesto di "sviluppo armonico e sostenibile", proteso virtuosamente verso le esigenze contemporanee e delle generazioni future, questo è uno degli obiettivi fondamentali che si pone il Movimento 5 Stelle Vallo di Diano, ovvero quello di riavvicinare le persone alla "cosa pubblica", invitandole a partecipare, risvegliandone così il senso civico, perché, che lo si voglia oppure no, tutto ciò che è pubblico riguarda tutti noi e ancor di più i nostri figli.

Un "fare politica" che non deve più essere inteso come un "poltronificio" tramite cui soddisfare, con le risorse limitate dell'intera cittadinanza, gli interessi dei soliti pochi privilegiati.

Un "coerente e trasparente metodo di amministrazione politica" che realizzi in un progetto organico e condiviso; serie, valide e lungimiranti riforme a favore di tutta la comunità, andando oltre le facili promesse elettorali, azzerando le nefaste esperienze delle scorse amministrazioni e ripartendo dalla consapevolezza che, oggi più di prima, è necessario partecipare per scegliere nuove strade, difficili ma percorribili, strette ma sicure fino alla meta.

Sala Consilina ha, oggi, bisogno di nuovi pionieri; di nuovi cittadini liberi dal voto di scambio, di nuove persone che vivano la nostra Città come la propria ed insostituibile Comunità.

Una politica che recuperi l'etica della Responsabilità e dell'Onestà.

La democrazia senza partiti, nel quale viene proposta una forma di "democrazia integrata" in cui il compito dei partiti sarà esaurito, perché "la struttura dello Stato e della società giungeranno ad un'integrazione, a un equilibrio per cui sarà la società e non i partiti a creare lo Stato". Quando Grillo parla di un parlamento senza partiti e dice che lì "ci saranno in movimenti, i comitati, tutti espressione di esigenze che provengono dalla società civile"

Oggi più che di un capitalismo migliore avremmo bisogno di qualcosa di meglio del capitalismo. La centralità del lavoro di fabbrica è finita, in futuro il lavoro umano sarà ridotto principalmente ai servizi verso altri uomini e il principio dovrà essere: "lavorare per vivere e non vivere per lavorare", insomma recuperare il significato del lavoro oltre quello che ha avuto per lo sfruttamento capitalistico. La questione umana e la sopravvivenza dell'uomo sul pianeta dovranno essere poste al centro di un'economica postindustriale, postcapitalistica, un'economia subordinata ai bisogni dei cittadini e non viceversa.

Uscire dal buio si può. Uscire dal buio si deve, credendo in un progetto di rinnovamento. Una nuova fondazione della città di Sala Consilina che metta alla sua base le idee dei cittadini ed il loro coinvolgimento nella vita amministrativa.

"NOI SIAMO UNA NUOVA FRONTIERA" IO ci Credo

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