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Cronaca

Piano Freddo 2021: anche la Chiesa della Medaglia Miracolosa accoglie i senza fissa dimora

Le persone in difficoltà potranno essere accolte ogni sera, dalle 19 alle 22 e saranno ospitate fino alle 7.30 del giorno successivo: basterà presentarsi sul posto, dove verrà effettuato un tampone rapido prima dell’accesso

Il freddo inizia a farsi sentire e a farne le spese, primi fra tutti, i senza fissa dimora. Così, da venerdì 11 dicembre e fino alla metà del mese di aprile, nell’ambito del “Piano Freddo” del Comune di Salerno, apre il dormitorio presso la Chiesa della Medaglia Miracolosa, in via Gramsci 33. L’obiettivo, come ogni anno, è di aiutare i senza tetto presenti sul territorio a superare le fredde notti invernali e offrire loro, nel periodo più duro dell’anno, un ricovero e un punto di riferimento aggiuntivo a quelli già esistenti. Il servizio di accoglienza nasce dalla collaborazione tra l’Arcidiocesi Salerno-Campagna-Acerno, attraverso la Caritas Diocesana e la Fondazione Caritas Salerno (ente ecclesiastico civilmente riconosciuto e braccio operativo della Caritas diocesana), e il Comune di Salerno con il Settore Politiche Sociali. Preziosa e costante, inoltre, la sinergia con le associazioni di volontariato del territorio, come la Misericordia e gli Scout, la Comunità dei diaconi permanenti e le Unità di strada operative tutto l’anno.

Le modalità d'accesso

Ai tre ricoveri già attivi a Salerno, dunque, si aggiungono altri 17 posti letto (11 per uomini e 6 per donne) allestiti presso la struttura della Medaglia Miracolosa messa a disposizione dal Parroco don Pierluigi Nastri. Le persone potranno accedervi ogni sera, dalle 19 alle 22 e saranno ospitate fino alle 7.30 del giorno successivo. Per accedere basterà presentarsi sul posto dove verrà effettuato tampone rapido prima dell’accesso.

Parla l'assessore comunale alle Politiche Sociali, Paola De Roberto

Il potenziamento dei posti letto del “Piano Freddo” del comune di Salerno è un progetto che ogni anno permette ad oltre 60 persone di trovare un rifugio confortevole nella stagione più fredda. Salerno, grazie alla fitta rete solidale e di volontariato laico e religioso presente sul territorio - che ringrazio - garantisce un costante monitoraggio delle persone in strada e, oltre ai posti letto, prevede numerose azioni di supporto come il servizio docce, la distribuzione di abiti, di coperte e di pasti caldi da parte delle unità di strada e la possibilità di accedere a ricoveri e mense diurni.

Da parte dei Servizi Sociali, poi, sono previsti momenti di ascolto con eventuale presa in carico delle persone ospitate nei dormitori in modo da cercare di accompagnare, laddove possibile, l’eventuale uscita da uno stato di difficoltà. L’obiettivo futuro è continuare ad operare in rete per rendere stabile e strutturato il supporto e l’accompagnamento a queste persone.

Il commento del direttore della Caritas, Don Flavio Manzo

Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti (Mt 7,12): è da qui che parte la nostra opera caritativa a sostegno delle fasce più deboli. Non è solo un fatto morale o religioso, è un’opera che nasce dal cuore di chiunque si sente figlio del mondo intero e, di conseguenza, fratello/sorella di chiunque altro. Se io fossi in una condizione di bisogno, cosa vorrei, cosa desidererei che i miei fratelli e sorelle facessero per me? Mettersi nei panni dei più bisognosi è l’unico modo per poter comprendere il senso della nostra vita. Se la vita ci ha riservato più fortuna rispetto ad altri ci sarà un motivo.

Compassione: questa è la parola chiave che ci ha insegnato nostro Signore: imparare a gioire con chi gioisce e imparare a soffrire con chi soffre. Solo con la compassione ci potrà essere un modo più giusto ed equo.
 

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