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Estorcevano denaro agli imprenditori: due pregiudicati dietro le sbarre

Si tratta di un 54enne di Campagna, già agli arresti domiciliari per associazione a delinquere di stampo camorristico, e un 49enne di origini napoletane ma residente in località Quadrivio di Campagna

Un 54enne di Campagna, già agli arresti domiciliari per associazione a delinquere di stampo camorristico, e un 49enne di origini napoletane ma residente in località Quadrivio, sono stati arrestati stamattina dai carabinieri di Eboli con l’accusa di estorsioni con metodi mafiosi nei confronti di alcuni commercianti che non pagavano il pizzo. Le indagini dei militari dell’Arma hanno scoperto che i due indagati avevano avvicinato un imprenditore del posto, prima attraverso un suo conoscente e poi direttamente, per un richiesta estorsiva, consistente nella richiesta di aiuto finanziario per i carcerati del clan del Quadrivio. Nel corso delle perquisizioni a casa di uno degli indagati è stato trovato anche della sostanza stupefacente. Con i nuovi arresti sale, quindi, a sedici il numero delle persone indagate nell’inchiesta.

Sembra chiudersi, dunque, un’altra operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Anfimafia della Procura di Salerno, avviata nell’estate del 2014, che ha consentito di sgominare un gruppo criminale, che aveva come scopo principale l’imposizione sul territorio, il taglieggiamento degli imprenditori locali attraverso molteplici minacce e atti intimidatori. In un’occasione uno dei criminali avrebbe incendiato un negozio di un imprenditore che non voleva pagare il pizzo.

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