Cassa integrazione non firmata, ammortizzatori a rischio: la protesta dei lavoratori de La Fabbrica

Rispoli: "Gli operai chiedono solo risposte ormai da anni a imprenditori che hanno messo davanti il profitto e calpestato la dignità umana di queste maestranze"

Non è stata firmata la richiesta di cassa integrazione:i lavoratori che si occupano delle pulizie al centro commerciale "La Fabbrica" di Salerno rischiano di perdere le prime nove settimane di ammortizzatori sociali. Dunque, oggi si è tenuto il sit-in pacifico dei lavoratori della cooperativa Copas al centro commerciale "Le Cotoniere" di Salerno, di proprietà della famiglia Lettieri, presente in modo societario anche per quanto riguarda "La Fabbrica".

Parla Angelo Rispoli della Fiadel Salerno

"Lo stato d'animo dei lavoratori è comprensibile. La protesta è pacifica e a testimoniarlo ci sono gli agenti della Digos. Gli operai chiedono solo risposte ormai da anni a imprenditori che hanno messo davanti il profitto e calpestato la dignità umana di queste maestranze.

Spero che anche le istituzioni possano farsi carico di questo. Successivamente c’è stato un violento diverbio e due persone sono finite in ospedale".

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